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CGIL Cosenza

Città unica, CGIL Cosenza contraria alla proposta regionale

Di Vincenzo Campanella

“La proposta di legge esclude dalla fusione altri Comuni, di fatto già integrati nell’area urbana – sostiene la CGIL di Cosenza-, e confina la fusione al Nord, marginalizzando il Sud del territorio”.

«Siamo stati auditi dalla Commissione Regionale Affari Istituzionali dove abbiamo espresso il nostro dissenso alla proposta di legge regionale che prevede la fusione di Rende, Cosenza e Castrolibero, per ragioni di merito».

CGIL Cosenza
CGIL Cosenza

È quanto viene espresso in una nota dalla Cgil di Cosenza «Quanto al metodo – ha continuato il sindacato – riteniamo che le azioni riformiste debbano essere democratiche e, quindi, provenire dal basso dei territori e non dall’alto delle maggioranze politiche.

Una procedura che sacrifica il passaggio delle delibere comunali e si avvale di un Referendum solo consultivo, per quanto formalmente legittima, è politicamente inopportuna e autoritaria, in quanto non partecipata, ma imposta».

Un’altra contestazione riguarda la mancanza di uno studio di fattibilità che possa descrivere i vantaggi dei cittadini in termini di miglioramento dei servizi pubblici.

Inoltre il Comune di Cosenza è in dissesto da parecchio tempo e manca un piano finanziario sullo sviluppo e sulla gestione dei fondi.

Tra l’altro non sono stati resi noti dati importanti riguardanti la diminuzione della popolazione, le informazioni sul bilancio e le possibilità di riscossione.

Per tutte queste ragioni, la CGIL ritiene che questa proposta debba essere bocciata.

Perché se venisse approvata, si creerebbe un precedente sfruttabile dalle maggioranze per avviare unioni non programmate in maniera adeguata.

Pertanto la CGIL dichiara un “Così No” per poter in futuro dire un “Così Si” a un processo di integrazione urbana che possa partire dal protagonismo dei cittadini, per favorire un processo di unificazione democratico, moderno e sostenibile, che valorizzi i servizi pubblici e le parti più fragili e marginali della comunità.

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