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Ad Aprigliano cinghiali devastano campo di patate, Belsito: "Tanti problemi irrisolti"

Ad Aprigliano cinghiali devastano campo di patate, Belsito: “Troppi problemi irrisolti”

Il videpresidente dell’Associazione Rurale Calabrese, Massimo Belsito, interviene a pochi giorni dall’apertura del calendario venatorio, elencando i tantissimi problemi che attanagliano il mondo rurale, l’agricoltura e la caccia.

L’Associazione Rurale Calabrese, in una nota, fa notare: “siamo all’apertura del calendario venatorio ma ancora in moltissimi comuni calabresi non sono stati consegnati i tesserini venatori”.

“Da alcune indiscrezioni – scrive il videpresidente Massimo Belsito -, tra lunedì e martedì arriveranno ai comuni, ma siamo sicuri che gli addetti comunali con tre giorni di tempo potranno soddisfare tutti i cacciatori? La Regione continua a dare disservizi nell’ambito venatorio. Gli agricoltori sono stanchi per i danni da cinghiale, si parla di emergenza ma è così che si vuole affrontare?

Non ci sono i tanto agognati cassonetti per le carcasse nonostante siano arrivati i fondi regionali, non c’era l’azienda che ne doveva raccogliere il contenuto ci possono essere i cassonetti?

Fermo restando, che per affrontare questa fantomatica emergenza della peste suina ci sentiamo dire che i vecchi macelli non si possono rimettere in uso, nonostante alcuni sono ancora nuovissimi, perché non sono agibili, ma da molti anni i nostri figli frequentano le scuole calabresi non agibili da una vita. Vi pare logico?”

Ad Aprigliano cinghiali devastano campo di patate, Belsito: "Tanti problemi irrisolti"
Ad Aprigliano cinghiali devastano campo di patate, Belsito: “Tanti problemi irrisolti”

“Siamo certi – continua la nota – che il problema è politico e siamo certi che non si vuole risolvere del tutto, quindi cari colleghi cacciatori incominciamo a prendere coscienza che i nostri diritti non devono essere continuamente calpestati.

L’Associazione Rurale Calabrese continuerà a spingere sulle proposte e sulle soluzioni e infatti continua nel suo tour di incontri e sensibilizzazione nei comuni calabresi sui problemi che attanagliano tutto il mondo venatorio, agricolo e rurale, mercoledì scorso è stata la volta di Santo Stefano di Rogliano, ospitati dal sindaco in uno splendido comune dove con quasi 50 capi caccia cinghialai e altrettanti cacciatori si è discusso delle problematica e modifiche per la caccia al cinghiale”.

Noi continuiamo a dire che un dato importante è abbassare a 5 il numero dei battitori partecipanti alla braccata così da avere ogni giorno il registro legalmente firmato, il segnare la posizione prima dell’esecuzione della braccata e tanti altri punti che ne vedremo menzione in questi giorni nel documento unico appoggiato dai partecipanti” – conclude la nota.

L’amara sorpresa di un coltivatore di patate

Questa mattina intanto, il titolare dell’azienda agricola D’ambrosio Rodolfo, nel recarsi presso un proprio appezzamento di terreno adibito alla coltivazione di patate, ricadente in località Pino Collito nel comune di Aprigliano ha trovato l’amara sorpresa. La sua coltivazione di patate è stata letteralmente devastata dai cinghiali.

Nel video gli effetti della distruzione del passaggio dei cinghiali. Il raccolto, naturalmente, è andato perso producendo così un danno economico ingente per l’azienda.

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