Un Cosenza spregiudicato espugna Palermo per la seconda volta nella storia, dopo una prestazione di tutto rispetto, con un gol meraviglioso di Canotto al novantunesimo. Una vittoria che fa morale in vista della gara di martedì con la Cremonese al Marulla.
Micai 6,5
Attento nel primo tempo quando smanaccia alcuni pericolosi palloni in area. Nella ripresa pochi interventi e Brunori lo centra nell’unica occasione veramente pericolosa per i padroni di casa.
Cimino 6
Dalle sue parti giostra Di Francesco che non è un avversario per nulla semplice. Però il ragazzino lo limita bene. Positivo.
Meroni 6,5
Ancora un problema muscolare lo costringe ad alzare bandiera bianca nella ripresa. Ma finché resta in campo è un baluardo insuperabile per Brunori e compagni.
Venturi 7
Una sola sbavatura quando si perde Di Mariano nelle fasi iniziali di gara. Poi un crescendo: arriva sempre per primo e spazza quando serve. Prezioso.
D’Orazio 6
Gara ordinata. Limita le incursioni di Di Mariano. Poco incisivo davanti, ma stasera serviva questo.
Zuccon 6,5
Esce per un problemino fisico a metà ripresa ma fino a quel momento detta legge nella zona mediana.
Caló 6+
Molto efficace nella fase difensiva con qualche recupero eccellente. Mette ordine quando serve.
Marras 7
Eccellente. Gara di sacrificio estremo. Nella ripresa non si contano i recuperi nella propria area di rigore.
Tutino 6-
Sufficienza striminzita. Parte bene con un destro che sibila vicino il palo alla destra di Pigliacelli, poi però è decisamente impreciso. Sanguinoso il pallone che perde a metà campo e innesca l’azione più pericolosa del Palermo nella ripresa.
Forte 6,5
Nel primo tempo ha una buona chance: il destro poteva essere forse un po’ più preciso ma Pigliacelli è reattivo nell’andare giù e deviare in angolo. Così come sul suo colpo di testa nella ripresa.
Mazzocchi 6,5
A volte sembra scomparire dal vivo del gioco ma il suo lavoro di copertura è prezioso. Quando riappare si sente, come in occasione del palo colpito al sessantaseiesimo.
Caserta 7
Mette in campo un Cosenza spregiudicato ma una squadra che entra con il piglio giusto. In fin dei conti la vittoria è meritata per come si è saputo contenere e ripartire.
Sgarbi 6,5
Rileva Meroni e non concede un centimetro agli avversari. Perfetto.
Viviani 6
Mette sostanza e concretezza in un momento cruciale della gara.
Rispoli 6
Prende il posto di Cimino per portare esperienza. Bene.
Voca 6
Al posto di Tutino per coprire meglio gli spazi.
Canotto 8
Il voto è tutto per il gol meraviglioso: si invola palla al piede a sinistra, si accentra e lascia partire un destro degno del miglior Del Piero. Benvenuto Gigi.
A cura di Luca Aiello.
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