Il Memorial “Gennaro Nigro”, tenutosi da lunedì 2 a domenica 8 ottobre al bocciodromo comunale di Cosenza è stato un evento di grande rilievo per tutto il movimento bocciofilo cosentino, calabrese ma anche italiano. Intorno al palazzetto di Via Grassi a Cosenza si è respirata un’aria diversa, europea, come in poche altre occasioni città.
Ben organizzato dalla bocciofila “Italia”, guidata dal presidente Mario Palermo, la manifestazione ha riscosso un grande successo di pubblico e il pieno apprezzamento degli addetti ai lavori.
Presenti con le loro delegazioni, i vertici delle bocce italiano ed europeo, rispettivamente Marco Giunio De Sanctis, presidente della Federazione Italiana Bocce e Moreno Rosati, presidente della Confederazione Europea Raffa.
A fare gli onori di casa il presidente della Federazione Italiana Bocce Calabria Francesco D’Ambrosio, il presidente della Commissione Sport e Cultura del Comune di Cosenza, Domenico Frammartino, e naturalmente Mario Palermo, presidente della ASD Bocciofila Italia.
Per tutta la settimana centinaia di appassionati e sportivi provenienti da ogni angolo della Calabria sono giunti a Cosenza per assistere alle gare regionali e nazionali e per vedere da vicino i loro idoli.
La presenza delle nazionali di Austria, Croazia, Italia e Svizzera ha dato vita a uno spettacolo nello spettacolo. Gli inni nazionali, il palazzetto stracolmo, i colori, le gare avvincenti ed emozionanti hanno fatto da cornice al memorial organizzato in onore di Gennaro Nigro, indimenticato ed indimenticabile giocatore di bocce cosentino, scomparso prematuramente.

Campioni europei e mondiali si sono contesi il torneo di Cosenza
Nei primi giorni del torneo si sono disputate le fasi eliminatorie, poi le gare regionali e la gara mista “lui e lei” mentre il 6 e 7 ottobre si è tenuto il 4 Nazioni che ha visto prevalere la nazionale italiana dimostrando di vivere uno stato di forma eccellente. Secondo posto per l’Austria mentre la Croazia e la Svizzera si sono piazzate terze a pari merito. Nella giornata conclusiva di domenica 8 ottobre spazio alla gara internazionale, specialità coppie “Remember Day Gennaro Nigro”. A contendersi il trofeo, quattro squadre così composte: Kennedy Napoli (Michele La Marca e Francesco Campisi); Kennedy Napoli (Luigi Coppola e Carmine La Marca); Catanzarese (Vincenzo Valentino e Salvatore Zaffino); Vigasso Villafranca (Gianluca Formicone e Alfonso Nanni).
I due favoritissimi Formicone e Nanni, due autentici mostri sacri delle bocce internazionali, che contano in bacheca ben 327 vittorie, uno score da guinness dei primati si sono portati a casa la vittoria. Ha provato a contendergli il trofeo, la coppia della “Catanzarese” che non ha mal figurato, ma che alla fine ha dovuto cedere il passo ai due grandi campioni.
Immensa soddisfazione a tutti i livelli per l’evento cosentino e grandi emozioni in memoria di Gennaro Nigro
Emozioni palpabili, tanta soddisfazione e la consapevolezza dopo questo evento, che la piazza cosentina merita un palcoscenico di alto livello. Potrebbe essere questo il sentimento maturato negli appassionati cosentini e calabresi, dopo una settimana vissuta da protagonisti, ripresa anche dalla stampa specializzata italiana ed estera.
Il movimento bocciofilo in Calabria è in crescita ma per farlo decollare servono nuovi impianti e spesso la riqualificazione di quelli esistenti nonché una nuova strategia per avvicinare i giovani a questo sport. Temi che le autorità dovrebbero far propri affiancando le ASD e cercando insieme le possibili soluzioni.
L’evento cosentino ha dimostrato che anche in Calabria esistono competenze e capacità per palcoscenici di alto livello, d’altronde la soddisfazione è stata espressa dal presidente della Bocciofila Italia di Cosenza, Mario Palermo, ma anche da tutti i vertici presenti. Emozionante il finale della manifestazione dedicato a Gennaro Nigro, giovane cresciuto nell’ambiente bocciofilo che il destino ha voluto portarsi via anzitempo.
I genitori ed i familiari hanno ringraziato gli organizzatori e tutti i presenti per la bellissima manifestazione. Emozioni, abbracci e lacrime di commozione in suo ricordo hanno caratterizzato la chiusura di un evento che rimarrà impresso per sempre nella mente e nei cuori dei partecipanti.
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