“Quando vieni al sud piangi due volte, quando arrivi e quando te ne vai”. Così chiosava Siani in una scena molto significativa del suo film “Benvenuti al sud” e questo deve aver pensato Manuel Marras da quando, nel 2017, è sbarcato a Trapani.
Infatti il furetto ligure di origine sarda da allora ha fatto sempre in modo di rimanerci in questo sud, salvo una parentesi di un anno livornese.
A Cosenza è arrivato nello scorso gennaio contribuendo con un gol e numerosi assist alla miracolosa salvezza culminata nel playout di Brescia. A fine stagione aveva deciso di tornare dalle parti di casa sua ma, evidentemente, il richiamo del Sud, unito alla determinazione del DS Gemmi, hanno fatto in modo che Manuel tornasse in riva al Crati a regalare i suoi dribbling, i suoi assist e i suoi gol alla squadra di Caserta.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Marras è un’ala destra brevilinea di piede mancino; caratteristica questa che lo porta spesso ad accentrarsi per andare alla conclusione. Non è un vero e proprio goleador ma è uno specialista degli assist, sempre preziosi per i suoi compagni. Inoltre è dotato di un estremo spirito di sacrificio che lo porta a macinare chilometri per aiutare la fase difensiva.
CARRIERA
Tifosissimo del Genoa, passione trasmessagli dal padre, inizia la sua carriera nelle giovanili del Savona, prima di passare proprio dal grifone e poi allo Spezia.
Ed è con i bianconeri liguri che esordisce tra i professionisti nel dicembre 2011. Seguono tre stagioni di Lega Pro a Rimini, Savona e Sudtirol nelle quali è sempre tra i titolari. Queste gli valgono il passaggio all’Alessandria dove vivrà due stagioni nelle quali non riuscirà a raggiungere la conquista della Serie B ma si dimostreranno le migliori dal punto di vista realizzativo: 12 e 14 gol il bottino finale.
Nel 2017 la già citata discesa al sud: si va a Trapani con il solito obiettivo della conquista della cadetteria. Anche in questo caso l’obiettivo di squadra fallisce ma lui realizza 3 reti e ben 14 assist che lo faranno risultare tra i migliori assist man in Italia.
In estate arriva la chiamata del vecchio mister dell’Alessandria, Bepi Pillon, che lo porta a Pescara, in Serie B: stagione da titolare fisso, corredata da 7 gol e Serie A sfumata in semifinale playoff.
Nell’estate del 2019 passa al Livorno dove non riesce ad evitare la retrocessione dei labronici ma, con 8 gol, stabilisce il suo primato di reti in cadetteria.
Nel settembre del 2020 firma in Serie C per il Bari e anche in Puglia vive una stagione positiva realizzando 7 gol ma fallendo l’obiettivo promozione.
Nella stagione successiva gioca solo la prima parte con il Bari venendo ceduto in prestito a Crotone nel gennaio 2022.
Con i pitagorici arriva la retrocessione ma un buon bottino in termini di assist e gol. Purtroppo la mancata salvezza fa si che non venga esercitato il riscatto e Manuel si ritrova a Bari ai margini della squadra.
Quindi il ritorno in Calabria, al Cosenza, nel gennaio 2023: diventerà uno dei punti cardine di Viali nel Cosenza che troverà una miracolosa salvezza.
CURIOSITA’
Nella stagione 2015-16, la prima con i piemontesi, vive la splendida cavalcata che porta l’Alessandria a giocare, dalla Serie C, la semifinale di Coppa Italia contro il Milan. Durante il percorso, agli ottavi, l’Alessandria riesce a battere il Genoa al Ferraris e in quella gara Marras è decisamente protagonista realizzando il gol del primo vantaggio e l’assist del gol vittoria.
In una sua vecchia intervista del periodo livornese ha dichiarato di avere numerosi tatuaggi: tra i più significativi la lanterna di Genova, in onore della sua città; il ritratto della sorella Cinzia sul braccio e poi Topolino, mentre Francesca, la sua compagna, ha tatuato Minnie. A tal proposito, pur convivendo da quasi dieci anni, Manuel e Francesca non sono ancora sposati ma lui ha affermato di voler convolare a nozze dopo aver conquistato la Serie A: nua preparamu i cumbiatti! E se son rose fioriranno!
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