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Sandro Principe e Tonino Gentile

Cosenza, quanto manca il dualismo Gentile-Principe

C’era un tempo, in cui l’Italia era arrivata ad avere un sistema bipartitico uguale al panorama politico americano. Si contrapponevano la Casa delle Libertà e l’Ulivo, con Berlusconi e Prodi che si davano rispettivamente dell’ubriaco e dell’utile idiota.

Mentre il Professore e il Cavaliere si sfidavano, in Calabria c’era un altro dualismo spettacolare: quello tra Tonino Gentile e Sandro Principe.

L’uno dominava a Cosenza, l’altro a Rende. Erano anni fatti di grandi speranze e sogni, dove tutti gli elettori della provincia si entusiasmavano nell’assistere a quell’antagonismo epico che eguagliava nella politica locale la contesa tra Silvio e Romano.

Certo, entrambi si sono lasciati male con parecchi elettori, possono essere criticati, ma sicuramente dopo gli scontri di Misasi e Mancini, i calabresi ricorderanno per sempre i due dominus del centrodestra e del centrosinistra.

Sandro Principe e Tonino Gentile
Sandro Principe e Tonino Gentile

La loro rivalità nacque nel PSI, quando stavano per giunta nello stesso schieramento, ma non evitavano di attaccarsi spesso anche allora.

Dopodiché dal ’94, ci fu una “guerra” senza esclusione di colpi. Sandro e Tonino non si davano tregua. Molto prima, divennero sottosegretari del lavoro e dell’economia, accrescendo notevolmente la loro influenza.

In realtà si temevano a vicenda, e cosa più importante provocavano timore. Sandro vedeva Rende come il gioiello che aveva costruito, Tonino invece, aveva il suo feudo nella città di Cosenza.

Il padrone della destra doveva convivere con il principale della sinistra. Sandro scampò miracolosamente a un attentato, mentre Tonino dovette dimettersi da sottosegretario sull’onda del caso Calabria Ora.

Adesso il potere che avevano si è assottigliato, però ai cosentini manca moltissimo quella dicotomia in queste campagne elettorali fatte di gente che non sa più fare spettacolo in politica. Sandro e Tonino ci riuscivano, perché in fondo, si somigliavano tanto.

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