Arrivò a Cosenza, da semisconosciuto, nel gennaio scorso in mezzo al vortice del mercato di riparazione con cui Gemmi praticamente rivoluzionò la squadra costruita in estate.
Quando stava per ritagliarsi qualche spazio nell’undici di Viali arriva un brutto infortunio a fermarlo quasi fino alla fine della stagione.
Evidentemente però Gemmi crede in questo ragazzo tanto che, nel finale del mercato di questa estate, lo riporta ai piedi della Sila mettendolo a disposizione di Caserta che ha imparato ad apprezzarne le doti e lo ha inquadrato in una posizione più arretrata e nel vivo della metà campo.
Caratteristiche tecniche
Mateusz infatti nasce da centrocampista offensivo, spesso ha fatto il trequartista in Polonia, prima di arretrare il suo raggio d’azione. Oggi potremmo definirlo un centrocampista completo, dotato di un buon tiro e di una buona visione di gioco, da impiegare sia come mezzala che come mediano.
Carriera
Nato in Polonia il 26 settembre del 2000, inizia con il calcio giovanile tra le fila del Legia Varsavia. Proprio con la squadra della capitale fa il suo esordio nel calcio dei grandi nella stagione 2018-19, appena maggiorenne. Nella stagione successiva sembra conquistarsi qualche spazio in più, ma con il tempo perde posizioni e conclude sì da campione di Polonia, ma con sole 5 presenze all’attivo. Scaduto il suo contratto con il Legia, nella stagione 2020-21 firma con lo Slask Braslavia, sempre nella massima categoria polacca. Con la nuova squadra colleziona 26 presenze, realizzando il suo primo gol in carriera. Confermato per il 2021-22 si mette in gran mostra con ben 4 gol in 15 presenze nella prima parte di stagione. Ruolino che richiama le attenzioni dei più blasonati club occidentali. Alla fine è il Verona che lo mette sotto contratto. Fa il suo esordio in Serie A contro la Juventus, ma la sua esperienza al primo anno scaligero si chiuderà solo due presenze all’attivo. Va ancora peggio l’anno dopo quando non mette mai piede in campo e così a gennaio 2023 arriva la chiamata in B da parte del Cosenza. Con i lupi metterà a referto 9 presenze più una nel play out salvezza ma, senza l’infortunio di cui parlavamo in apertura di pezzo, probabilmente avrebbe trovato più spazio. Spazio che sta trovando invece in questo inizio di stagione con mister Caserta che lo ha già impiegato in ben 10 occasioni, 7 delle quali da titolare.
A impreziosire il valore di questo giovane calciatore c’è il fatto di aver fatto tutta la trafila con le nazionali Under polacche.
Curiosità
Suo malgrado, appena arrivato in Italia, si è trovato vittima di un fraintendimento. Scelta la maglia numero 88, è stato affiancato ad ideologie naziste, visto il significato che si da a quel numero in tale ambito (l’otto corrisponde alla lettera H, quindi 88 è interpretato come un richiamo al saluto nazista Heil Hitler). Ma Mateusz ha subito chiarito l’equivoco spiegando che in Polonia aveva sempre indossato la maglia con il numero 8 ma, essendo nel Verona già di proprietà di Lazovic, aveva deciso di raddoppiare tale cifra.
Dando una sbirciatina ai suoi profili social, sembra che ami molto viaggiare.
A cura di Luca Aiello
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