Insieme a Forte è stato il colpo dell’ultimo giorno di mercato della squadra rossoblù.
Lui, rossanese di nascita, in un certo senso tornava a casa. Purtroppo finora la sua stagione, tra forma fisica precaria e infortuni, è stata molto travagliata. La sua immensa classe però si è intravista nella gemma del Barbera: un tiro a giro in pieno recupero con cui ha regalato i tre punti alla sua squadra. Poi, a dicembre, un infortunio nella gara interna con la Ternana lo ha fermato proprio quando stava recuperando la forma.
Caratteristiche tecniche
Esterno d’attacco sgusciante, fa della qualità il suo punto di forza. Preferisce giocare sulla destra, fascia dalla quale far partire precisi cross per i compagni o provare il tiro ad incrociare sul palo lontano. Ma non disdegna neanche la fascia opposta da dove può rientrare sul destro e provare il tiro a giro, come a Palermo. Molto duttile e rapido, quando è in piena forma diventa la variabile impazzita nelle aree di rigore avversarie.
Carriera
Nato a Rossano il 19 maggio del 1994, fin da giovanissimo si è trasferito a Reggio Calabria dove con le giovanili della Reggina inizia a tirare i primi calci.
Nel 2010-11, appena sedicenne, torna in prestito nel paese natìo, giocando in Serie D con la Rossanese e realizzando il suo primo gol in 26 presenze.
Ma la Reggina, nel frattempo retrocessa in Serie B, decide di non puntare sul ragazzo che viene tesserato dal Siena e prestato ancora in Serie D alla Salernitana. Solo 4 presenze e poi il rientro in Toscana dove, nel settore giovanile, si mette in mostra nel Torneo di Viareggio.
Nel 2013-14 disputa l’ultima edizione della Lega Pro Seconda Divisione con il Sorrento. Segna 5 gol in 23 presenze ma non evita la retrocessione dei campani tra i dilettanti. Così nell’estate del 2014 arriva un trasferimento a Bolzano.
Con il Sudtirol, campionato di Lega Pro, le cose non vanno bene: sono solo 2 le presenze e quindi a gennaio 2015 decide di tornare in Campania all’Agropoli anche se il passaggio comporta il ritorno tra i dilettanti. Sarà una seconda parte di stagione esaltante con Gigi che realizzerà 11 gol in 20 presenze; ruolino che gli varrà il ritorno in Serie C nella stagione successiva. Stavolta si va in Abbruzzo, al Melfi dove in pratica è titolare inamovibile (34 le presenze) e dove realizza 4 gol.
A 23 anni appena compiuti arriva dunque la prima chiamata in Serie B: è il Trapani che lo tessera ma l’esperienza siciliana sarà avara di soddisfazioni. Solo 13 presenze e nessun gol sull’isola. Nel 2017-18 sarà ancora la Campania a rilanciare la sua carriera con il trasferimento a Castellammare. Con le vespe stabiesi vivrà due stagioni importanti in Serie C, la seconda delle quali culminerà con la promozione in B. A livello personale sono ben 9 i gol nel primo anno e 5 nel 2018-19.
Il 2019-20 sarà protagonista con la Juve Stabia anche in Serie B: ancora 5 i gol realizzati in 34 presenze. È in questa esperienza che conoscerà mister Caserta ma vivrà anche l’amara retrocessione maturata proprio sul campo del Cosenza nell’ultima giornata della stagione del Covid. Però per Gigi restano aperte le porte della Serie B perché viene ingaggiato dal Chievo che gli fa firmare un triennale. Ancora una stagione esaltante con i veneti dove gioca 32 partite e realizza 5 gol. Ma gli scaligeri falliranno al termine del campionato con Canotto che si ritroverà libero e, curiosamente, ancora una volta salverà i lupi che saranno riammessi al campionato di Serie B proprio al posto dei clivensi.
Canotto, rimasto svincolato, viene messo sotto contratto dal Frosinone e, nel 2021-22 è ancora protagonista in cadetteria con 35 gare disputate e 6 reti messe a segno.
Nel 2022-23 la Regina, che lo aveva lasciato partire da giovanissimo, decide di fare all-in su di lui e lo ingaggia in prestito con obbligo di riscatto. Gigi sente di dover fare molto per questa maglia a cui si sente molto legato e realizza 6 gol in 36 partite. Il più importante di tutti quello contro l’Ascoli all’ultima giornata che manda gli amaranto ai Playoff. Ma la Reggina fallisce a fine stagione e quindi Canotto torna al Frosinone che lo fa addirittura esordire in Serie A nella prima giornata del campionato 2023-24 contro il Napoli prima di mandarlo in prestito a Cosenza.
Curiosità
Sposato con Federica, è papà di Ludovica e del piccolo Tommy.
Ai tempi della Juve Stabia ha raccontato di avere una specie di rito scaramantico che ripeteva prima di ogni partita. Al momento di scendere in campo per il riscaldamento cercava il suo amico Antonio Filippi (fratello dell’allora dg degli stabiesi) che gli dava una gomma da masticare; quindi guardava la curva per darsi la carica prima della gara.
“Un Canotto così veloce non lo si era mai visto”. Questa la battuta che è riecheggiata per lungo tempo nelle orecchie di Gigi Canotto in quanto detiene un record ancora ad oggi imbattuto. Il gol più veloce del calcio professionistico italiano: lo ha realizzato quando giocava con il Melfi nella sfida contro il Matera e ci ha impiegato appena 7 secondi.
A cura di Luca Aiello
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