Un Cosenza volenteroso ma confusionario non riesce ad avere la meglio di una Cittadella compatto e ordinato. I lupi sprecano alcune buone occasioni ma non danno mai l’impressione di poter sfondare. Intanto la striscia di partite senza vittorie sale a quattro, di cui tre in casa, e l’insoddisfazione dei tifosi cresce.

Micai 6
Non deve fare nulla perché il Cittadella non tira mai in porta. Sovente è chiamato all’impostazione.
Gyamfi 6,5
Tra i migliori. Attentissimo dietro: non concede spazio a Rizza e sbroglia un paio di matasse pericolose. Quando sale mette dentro qualche pallone interessante.
Camporese 6
Dirige con ordine la difesa e mette qualche pezza a qualche falla aperta dal compagno di reparto.
Fontanarosa 5,5
Soffre terribilmente la fisicità di Pittarello e Magrassi. Alla fine se la cava ma con non pochi rischi.
Frabotta 6
Si limita ai compitino. Frena le incursioni avversarie ma lui non arriva mai sul fondo.
Voca 5,5
Intorno alla mezz’ora sente tirare e viene sostituito. Fino ad allora non aveva eccelso.
Zuccon 5
Probabilmente la peggior gara da quando veste il rossoblù. Passaggi sbagliati, palle perse, sempre sovrastato.
Marras 5
Si danna l’anima per cercare la giocata ma è davvero incredibile il numero di errori di misura. Sostituito a inizio ripresa.
Forte 5
Ancora titolare, ancora evanescente. Viene difficile aggiungere parole.
Antonucci 6
Nel primo tempo delizia il pubblico. Dribbling, assist, sfiora il gol dopo una palla mancata da Forte e un ping pong con Maniero e la palla che viene rinviata dalla linea di porta da un difensore avversario. Cala nella ripresa.
Florenzi 5,5
A momenti fa giocate d’alta scuola, come quando nel primo tempo procura un giallo o quando nel finale cerca il gol con un gran destro al volo dalla distanza. Ma arriva in ritardo su un pallone d’oro davanti a Maniero e sparisce per lunghi tratti di gara.
Caserta 4,5
Appare in confusione. Di certo la squadra non l’aiuta sbagliando un paio di gol facili facili in un primo tempo giocato bene. Però quando c’è bisogno di cambiare ritmo si perde. Discutibile la scelta di Forte ancora titolare, così come il cambio dopo solo dieci minuti nella ripresa con conseguente slot praticamente sprecato, come domenica scorsa.
Caló 5,5
Disegna qualche traiettoria interessante ma non prende mai possesso del centrocampo.
Crespi 5,5
Rispetto a Forte almeno fa un po’ di movimento. Trova il gol che fa urlare il Marulla ma è in netto fuorigioco.
Canotto 5
Appena mette piede in campo si ritrova tra i piedi la palla buona per sbloccare la gara ma, incredibilmente, si impappina e non tira finendo per raccogliere solo un corner. Poi cambia posizione tre volte in mezz’ora ma è solo fumo.
Viviani sv
Un quarto d’ora nel finale al posto di Zuccon.
A cura di Luca Aiello.
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