A seguito di una stagione tranquilla come quella appena terminata, il copione sembra essere destinato a ripetersi per l’ennesima volta. Escludendo Gennaro Tutino, di cui si è parlato abbastanza, sono altri 14 i calciatori in procinto di lasciare, almeno per il momento, la città bruzia.
Il primo della lista è Francesco Forte, attaccante di proprietà dell’Ascoli che in questa stagione non ha rispettato le aspettative ma che si svincolerà dai marchigiani, in virtù di una clausola presente nel suo contratto che gli permette di rescinderlo vista la retrocessione in Serie C dei bianconeri. Ciò che ostacolerebbe un suo ritorno in riva al Crati è sicuramente l’ingaggio, eccessivo se rapportato a quanto fatto vedere in questa stagione.
Un pilastro destinato a tornare alla base è Zuccon, fondamentale nel centrocampo di Caserta prima e di Viali poi ma di proprietà dell’Atalanta, ancora indecisa sul da farsi. Lo stesso discorso vale per Antonucci, che tornerà allo Spezia, Praszelik, di proprietà del Verona, Frabotta, sotto contratto con la Juventus, Fontanarosa, di cui l’Inter detiene il cartellino, e Crespi, di ritorno alla Lazio.
Per quanto riguarda Mazzocchi la situazione è differente, poichè nell’accordo tra Cosenza e Atalanta è presente l’opzione di riscatto in favore dei rossoblu, con la Dea che però si riserva la possibilità di controriscattarlo. Situazione analoga per Mattia Viviani, che non ha convinto e ha trovato poco spazio, e Canotto, spesso alle prese con infortuni e mai capace di rendere come nelle annate precedenti.
Da risolvere inoltre la questione legata al futuro di Meroni, Voca, Gyamfi e Marson, tutti e 4 in scadernza tra un mese e mezzo. Il Cosenza ha manifestato la voglia di proseguire il rapporto professionale con il centrocampista kosovaro e il difensore ex Sassuolo, ma ancora non ci sono stati contatti concreti tra le parti, mentre non abbiamo alcuna certezza sul futuro del ghanese e dell’estremo difensore ex Vibonese.
Dunque, ad oggi, il Cosenza si presenterà ai nastri di partenza della stagione 2024/2025 con 13 giocatori sotto contratto, in attesa di definire il futuro di Zilli e D’Urso, su cui Spal e Triestina hanno il diritto di riscatto. Poco rassicurante, per una squadra che ha terminato la stagione in crescendo e che vuole puntare ad alzare l’asticella. E in tutto ciò, è da definire ancora il futuro del ds Gemmi, che nei prossimi giorni incontrerà il presidente Guarascio per parlare del futuro. Osservano attentamente affacciate alla finestra Reggiana e Pisa, interessate al ds nativo di Torre del Greco.
Ad ogni modo, molti di questi dubbi andranno sciolti nei prossimi 10 giorni, affinchè si possa iniziare a programmare fin da subito la prossima stagione, nella quale il Cosenza è chiamato a riconfermarsi e, perchè no, a competere per traguardi più prestigiosi.
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