La location è da sogno. Siamo a Villa Quintieri a Carolei. Sono le 21.15 e gli ospiti iniziano ad entrare lentamente. C’è’ uno specchio.
E’ elegante come Donatella. Non e’ un matrimonio, ma un compleanno tutta vita e allegria. Donatella si. E’ lei il nome della festeggiata che all’ingresso fa trovare un braccialetto per gli invitati. Un piccolo regalo per generare “positività”.
Donatella Mazzuca e i suoi primi 50 anni: “a me piace questa fase della mia vita. Mi sto godendo tutto e poi stasera…”. Fuochi d’artificio, camerieri che volano da una parte all’altra del giardino con cibo di qualità, bollicine, vino bianco, musica dal vivo.
E’ un compleanno di quelli che fanno rumore anche perché chi e’ invitato ha voglia subito di far capire sui social che e’ presente e manda video a palla.

E tra dirette e fotografie ecco spuntare la notizia. Fermi tutti. L’abbraccio tra il consigliere regionale Pierluigi Caputo e il sindaco di Castrolibero Orlandino Greco e’ da riprendere. Stretta di mano davanti a Sergio Mazzuca e la grande promessa: la città unica si può fare.
Clamoroso, ma Orlandino prova ancora una volta a dissuadere chi porta avanti questo “sogno”: “Pierluigi ma perché non la fate con Mendicino?”.
Risate e brindisi. Arriva anche l’onorevole Fausto Orsomarso. L’amico di Giorgia resta colpito dalla location: “questa villa e’ pazzesca. Dovremmo fare una festa all’anno qui. Proprio a giugno. Bastano 20 amici…”.
E’ festa sia con Michele Milone che fa da battitore libero in una serata dove non manca il discorso, discorso, discorso…
Donatella ringrazia tutti. Non dimentica nessuno e non nasconde la sua gioia per un serata difficile da dimenticare. Musica sia fino a notte fonda.
Michele Milone da Cava quando intona “curnutone” tutti la cantano con tanta passione. Una notte da diva con la firma e la presenza di Gerardo Sacco che confessa: “Donatella è’ la diva delle dive”. E sono 50. No non era un matrimonio. Molto ma molto di più…
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