Tra le prime istituzioni musicali italiane a avendo ufficialmente accreditata come sede accademica del Dottorato AFAM in Pratiche, scienze e tecnologie del patrimonio musicale materiale e immateriale (40° Ciclo) , il CONSERVATORIO “STANISLAO GIACOMANTONIO” di COSENZA propone per il prossimo ANNO ACCADEMICO (2024 -2025) una ricca offerta formativa.
Dopo decenni di discussioni e trattative sul mondo AFAM chiudendo il ciclo della formazione con l’apertura di un settore fondamentale per il mondo della ricerca musicale.
Il CONSERVATORIO DI COSENZA è capofila insieme al Conservatorio di Vibo Valentia, al Conservatorio di Reggio Calabria, al Conservatorio di Ribera e, per i dottorati cosiddetti “industriali e innovativi”, con il MUSEO DEI BRETTII E DEGLI ENOTRI DI COSENZA E L’ORCHESTRA SINFONICA BRUTIA.
SARANNO DISPONIBILI NOVE (n. 9) BORSE DI STUDIO SUI SEGUENTI TEMI
Prassi e Tecniche Performative delle Arti Musicali :
1.-2. Teatro d’Opera di Calabria e Sicilia
3. Studia musicorum et conservatio
4. Gli strumenti, i costruttori e la musica per organo nel meridione d’Italia dal XV al XIX secolo
5. La ricezione della performance musicale di ambito sacro italiano tra Ottocento e Novecento
Innovazione sonora e sperimentazione musicale :
6.-7. L’arte sonora dell’opera
8. VST Biblioteche del Patrimonio Musicale Calabrese
9. L’intelligenza artificiale nella creazione di colonne sonore e paesaggi sonori immersivi
La borsa di studio ha un importo annuo lordo pari a € 16.243,00 e viene erogata mensilmente, con pagamento effettuato non prima del venticinquesimo giorno del mese.
I candidati devono possedere un diploma di laurea specialistica o magistrale o un titolo equivalente conseguito all’estero e riconosciuto idoneo dalla Commissione giudicatrice.
La domanda di ammissione deve essere presentata online entro le ore 12.00 (CEST) del 29 agosto 2024 .
La domanda di ammissione deve essere presentata online tramite la piattaforma ESSE3 all’indirizzo https://conscs.esse3.cineca.it/ .
Le prove di ammissione includono una valutazione dei titoli e un colloquio orale. Non vi è obbligo di frequenza settimanale. Tuttavia, sono previste attività seminariali, workshop e altre attività formative che richiedono la partecipazione attiva degli studenti. Inoltre, i dottorandi possono essere coinvolti in attività di tutorato e didattica integrativa.

Vai al contenuto




