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“Uno del branco”: conosciamo Riccardo Ciervo

Riccardo Ciervo è un giovane attaccante esterno che fa della velocità e della fisicità il suo punto forte.

Caratteristiche tecniche

Destro naturale ma abile a calciare anche con l’altro piede ha una progressione che lo rende praticamente imprendibile ed è dotato di buona tecnica di base. Mister Alvini, fin dal ritiro di Cascia, lo ha trasformato in esterno a tutta fascia nel suo 3-4-2-1, sfruttando così al massimo la sua corsa che può esplodere partendo da più lontano. Duttile e dunque impiegabile sia a destra che a sinistra. Inoltre, non avendo mai avuto un particolare feeling con il gol, il suo rendimento più lontano dalla porta aumenta in quanto riesce così a creare tante occasioni per i suoi compagni di squadra.

Carriera

Nato il primo aprile del 2002 a Latina, segue tutta la trafila giovanile con la Roma, che ha puntato su di lui su segnalazione di Bruno Conti. Nel calcio dei grandi inizia subito dalla Serie A: viene infatti ceduto in prestito alla Sampdoria nell’estate del 2021. Con i blucerchiati esordisce in Coppa Italia e colleziona 10 presenze in campionato ma a gennaio torna alla base per passare al Sassuolo che lo acquisirà in prestito ma con obbligo di riscatto. Con i neroverdi non metterà mai piede in campo e nella stagione 2022-23 inizia la serie di trasferimenti in prestito. Si scende in Serie B e la prima tappa è Frosinone, dove colleziona 13 presenze nella prima parte di stagione nella quale i ciociari di mister Grosso raggiungeranno la promozione. A gennaio va a Venezia e anche con i lagunari riuscirà, nel finale, a ritagliarsi 6 presenze. È però nello scorso anno che trova continuità e i primi gol in carriera con il Sudtirol. 27 presenze e 2 segnature sono il bottino che cercherà di migliorare in questa nuova esperienza alle pendici della Sila.

Curiosità

Riccardo Ciervo non ha un calciatore di riferimento, seppur ha dichiarato di apprezzare molto Mbappè.
In un’intervista dello scorso anno ha affermato: “Come punto di riferimento ho avuto Lorenzo Pellegrini, soprattutto nell’ultimo periodo. Mi ha dato tanti consigli su come affrontare il mondo dei grandi. Giocare a fianco di giocatori come Dzeko e Pellegrini è sempre un onore, una sensazione piacevole, particolare”
Ha raccontato di essere molto professionale in campo e una persona veramente tranquilla nella vita privata. Gli piace stare con la sua ragazza, con i suoi amici, fare delle passeggiate, tutte cose semplici.

A cura di Luca Aiello

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