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Longobucco Cosenza

Per la Rinascita di Longobucco: questione Radon, l’ennesima buffonata!

All’incontro erano previste le presenze di Arpacal e dell’Ordine dei Biologi, ma alla fine gli unici partecipanti sono stati il sindaco e il direttore tecnico di una società privata a cui il Comune ha affidato un incarico di consulenza per la ricerca di soluzioni finalizzate alla mitigazione della concentrazione di gas radon con un impegno di spesa di circa 6.000 Euro.

Longobucco Cosenza
Longobucco Cosenza

Nel suo intervento introduttivo il sindaco non ha detto niente riguardo alla presenza del gas radon ed alle strategie messe in atto dall’Amministrazione, ma ha solo parlato di eccessivi allarmismi finalizzati a gettare fango sull’amministrazione, mentre il tecnico della società di consulenza ha risposto alle tante domande provenienti dal pubblico presente in sala.

Il sindaco, inoltre, ha tentato come suo solito di intestarsi meriti e ruoli facendo credere che la campagna di monitoraggio fosse una sua “nobile” idea, mentre tutti sappiamo che se oggi c’è attenzione su questo temo lo dobbiamo principalmente alle lettere accorate che la dottoressa Aurelia Straface ha indirizzato al Sindaco per occuparsi del problema inquinamento e radioattività delle acque e dell’aria nel territorio del Comune di Longobucco.

In conclusione, possiamo affermare che l’amministrazione continua a non tutelare gli interessi e la salute dei propri cittadini, a non seguire le indicazioni provenienti da Arpacal, a non porre in essere le azioni di rimedio finalizzate al contenimento del rischio.

Come ormai da consuetudine, l’obiettivo del sindaco Pirillo non è quello di affrontare e risolvere le problematiche con piglio e decisione, ma “difendere” la sua “carica” dalle quotidiane legittime domande che provengono ormai non solo dall’opposizione consiliare e politica, ma dalla stragrande maggioranza della comunità longobucchese.

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