Di Annalisa Ioele
L’Istituto d’Istruzione Superiore “Lucrezia della Valle” di Cosenza ha ospitato mercoledì 27 novembre un commovente ed emozionante tributo ad Angelo De Fiore, il “Giusto tra le Nazioni” originario di Rota Greca che, durante la Seconda Guerra Mondiale, salvò la vita di centinaia di ebrei dalla deportazione nazista. L’evento, intitolato “Ricordare per non dimenticare”, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui rappresentanti dei comuni di Rota Greca e Montalto Uffugo, della Questura di Cosenza e dell’Associazione “Angelo De Fiore”.

Rivolto agli studenti delle classi quinte di tutti gli indirizzi, l’incontro è stato l’occasione per riflettere sulla figura di un eroe calabrese che ha dimostrato un coraggio e un altruismo straordinari, opponendosi al nazifascismo e rischiando la propria vita per salvare quella degli altri. “Angelo De Fiore ci ha insegnato che nella vita si ha sempre una scelta: quella di scegliere tra il bene e il male”, ha sottolineato il vicesindaco di Montalto Uffugo, Dino D’Elia, sottolineando l’importanza di tramandare alle nuove generazioni i valori di solidarietà e di rispetto per la dignità umana.
“Oggi, purtroppo, assistiamo ancora a innumerevoli conflitti in tutto il mondo”, ha aggiunto D’Elia. “Per questo è fondamentale continuare a ricordare figure come quella di Angelo De Fiore, per non ripetere gli errori del passato e costruire un futuro più giusto e pacifico”.
Alla cerimonia erano presenti anche l’assessore Ida Pasqua per il Comune di Montalto Uffugo, i consiglieri comunali Antonello Cistaro e Antonietta Leone per il Comune di Rota Greca, il commissario capo Franco Cassano in rappresentanza della Questura di Cosenza e la professoressa Lucia De Fiore, presidente dell’Associazione a lui dedicata.
L’iniziativa, inserita in un percorso formativo volto a consolidare il dovere del ricordo e della testimonianza, ha permesso agli studenti di approfondire un capitolo fondamentale della storia del Novecento e di riflettere sul significato dell’Olocausto e sulla necessità di contrastare ogni forma di discriminazione e intolleranza.
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