C’è una squadra a Cosenza che è entrata nel cuore di molti sportivi ed è quella della pallanuoto femminile: Smile Cosenza Pallanuoto. Smile, sorrisi, tanti ne ho visti ieri alla festa di Natale organizzata dalla società. Siamo al Fresco.

Un locale che si trova Cosenza. Arriva molta gente. Tra questi, molti sono tifosi, ma non mancano amici e appassionati di uno sport duro dove condizione fisica e testa devono essere al massimo per rendere al meglio. Fotografi, giornalisti, sono tutti pronti ad immortalare le giocatrici di una squadra che quest’anno sta facendo sognare tutti.
Il piazzamento per adesso è da brividi: quinti in classifica, in odore di Champions League. Siamo in serie A1, la dirigenza è robusta, anche perché, è formata da giovani professionisti brillanti e in carriera. Due su tutti ieri fanno gli onori di casa: Andrea Borsani e Armando Filomia. Un avvocato e un dentista che sorridono alla vita e sono accoglienti perché nel giro di poco tempo sono riusciti a far arrivare nella piscina di Campagnano un pubblico pieno di entusiasmo. Di questo, naturalmente, non può non essere felice il presidente Francesco Manna che in pratica è nato in piscina.
La famiglia Manna ha fatto la storia del nuoto e della pallanuoto a Cosenza, ma su questa squadra femminile c’è un altro particolare che non deve sfuggire: lo Smile Cosenza pallanuoto è l’unica squadra del Sud Italia e da Salerno a Palermo non ce ne sono altre. Ed è ancora più affascinante e interessante una storia raccontata al microfono da Rosanna Mortati. Presente anche l’amministrazione comunale con la delegata allo sport Chiara Penna e con l’assessore ai lavori pubblici Pina Incarnato.
Due donne tra le donne toste che vengono chiamate “all’americana”: nome, cognome e boato. Si stappano le bottiglie, arriva il taglio della torta, il Fresco è ufficialmente il locale del ritrovo delle atlete dopo gli allenamenti o le partite di campionato. Partite che solitamente si giocano il sabato alle 14.00. Ora noi di Cosenza Post vi abbiamo raccontato più o meno di cosa si tratta, adesso spetta a voi seguire sui social e sulla stampa il cammino di queste splendide fanciulle. Smile, ma adesso, non dopo.
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