Ennesima vittima di caccia tra la Presila e il Savuto. Probabilmente Pierluigi Malizia è stato colpito da un colpo proveniente dal fucile di un altro cacciatore. Il proiettile gli avrebbe perforato la testa facendolo morire all’istante.

Sul luogo della tragedia sono giunti i vigili del fuoco e i carabinieri di Rogliano. Le forze dell’ordine in questi giorni appureranno ulteriormente le dinamiche dell’incidente. Le indagini saranno condotte dal comandante Massimiliano Cervo.
Le recenti normative hanno scatenato alcune polemiche dato che proprio due giorni fa era stato prolungato il periodo di caccia al cinghiale fino al 30 gennaio. La misura era stata approvata per venire incontro alle esigenze del mondo agricolo e per contrastare la peste suina. Le comunità della Presila e del Savuto sono profondamente scosse da questa disgrazia.
Tutti conoscevano Pierluigi Malizia e il fatto che sia scomparso per la sua passione rende la vicenda ancora più amara e triste.
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