di Annalisa Ioele
Questa mattina, in diretta, il TG1 ha fatto tappa a Montalto Uffugo per raccontare l’origine di un prodotto che ha fatto la storia dei liquori calabresi e nazionali nel mondo, l’amaro Jefferson.
L’inviata Elena Biggioggero ci ha condotti nel cuore del Vecchio Magazzino Doganale, un luogo ricco di fascino dove l’amaro Jefferson prende vita.
“Eccellenza a livello internazionale che nasce in Calabria, parliamo di un prodotto che ha portato questa regione ai primi posti nel mondo. Parliamo di amari”, ha introdotto Micaela Palmieri, presentatrice di Tg1 Mattina dagli studi di Roma, sottolineando l’importanza di questo prodotto per il nostro Paese.

A farci da guida in questo viaggio tra i sapori è stato Ivano Trombino, il produttore dell’amaro Jefferson
Le telecamere del TG1 hanno mostrato le fasi della produzione, dalla selezione delle erbe aromatiche alla distillazione, fino all’imbottigliamento. Ogni passaggio è eseguito con cura e attenzione, garantendo la qualità e l’autenticità di questo prodotto unico.
Da Martorano, piccolo borgo della Calabria situato nel territorio del Comune di Montalto Uffugo, nasce un sapore autentico che ha conquistato il palato degli intenditori di tutto il mondo. L’amaro Jefferson è un liquore che ha portato la nostra regione ai vertici dell’enogastronomia internazionale, premiato come primo al mondo dal World Liqueur Awards 2018.
Ma cosa rende l’amaro Jefferson così speciale?
La risposta sta nella combinazione perfetta di ingredienti selezionati e nella lavorazione artigianale. Un equilibrio di sapori aspri e dolci, che si sposano alla perfezione, creando un’esperienza gustativa indimenticabile.
L’amaro Jefferson è molto più di un semplice liquore. È un simbolo di tradizione, passione e territorio. Un prodotto che racconta la storia di una terra ricca di cultura e di sapori autentici. Trombino crea il primo amaro nel 2016, ma le sue radici affondano in un passato lontano.
Mentre i suoi collaboratori pelano a mano le arance Washington, quasi in un rito ancestrale, Trombino spiega: “Siamo un’azienda agricola e seguiamo la filiera. Per noi è molto importante non aggredire la materia prima e lavorarla come si faceva una volta. Quindi peliamo a mano, puliamo a mano e mettiamo in infusione con due metodi diversi: semplicemente con alcool o con infusione idroalcolica”.
Le telecamere si soffermano sui preziosi alambicchi, testimoni di un’antica tradizione distillatoria, in quanto l’azienda non è solo produttrice di liquori ma anche di distillati.
Qui, tra i vapori aromatici e i profumi inebrianti, Ivano Trombino svela alcuni dei segreti che rendono unici i suoi amari, dal rabarbaro alla mandorla pizzuta sino alle spezie.
“Io ritengo – afferma – che non esistono ricette segrete, anzi penso che bisogna relazionarsi con il cliente e far capire ciò che beve. Per me è fondamentale.”

La Calabria è un vero e proprio eldorado per gli amanti degli amari
Trombino, con orgoglio, racconta: “Oggi conto quasi una sessantina di aziende produttrici con la quale facciamo rete. Per noi è fondamentale portare la Calabria avanti e divulgare la qualità.”
Il servizio del TG1 ha offerto l’opportunità di far conoscere a un vastissismo pubblico l’eccellenza calabrese e di valorizzare un prodotto che rappresenta un patrimonio inestimabile per il nostro territorio.
Durtante la permanenza delle telecamere di TG1 su Montalto Uffugo, Domenico Costarella, direttore generale della protezione civile Calabria, direttamente da Martorano, ha parlato delle previsioni meteo dei prossimi giorni.
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