In cinque minuti non si possono fare miracoli, non li può fare Moses Omogo e neanche Bruno Vespa. Non è facile riuscire a spiegare all’Italia intera che lui non era minimamente a conoscenza di una gravidanza che non è mai esistita di una donna con cui è stato “fidanzato 10 anni e sposato da tre…”.
Dalla sera del 21 gennaio la vita di Moses Omogo Chidiebere (assistito dall’avvocato Gianluca Garritano) è stravolta da una notizia che ha lasciato scioccata l’intera nazione.
Ed eccolo ospite nella trasmissione di Bruno Vespa (Cinque minuti) pronto a rispondere alle domande di un giornalista che non si è lasciato sfuggire l’esclusiva.
Esclusiva che non è stata ottenuta così facilmente, anche perché è proprio il Tg1 che fino alla fine ha tentato il colpo gobbo, ma al Vespa nazionale non si può dir di no ed eccoci per una diretta che dura esattamente cinque minuti ed arriva dopo il Tg1 delle 20.00.

Alle 20.30 la trasmissione inizia con il video della festa fatta nella casa di Rosa Vespa.
Un video dove c’è il discorso d’augurio dello stesso Moses che davanti ai parenti dà il benvenuto al maschietto appena arrivato “che Dio ti protegga”, ma nelle braccia di Rosa non c’è un maschietto, ma Sofia.
Vespa parte da questo momento e chiede a Moses: “Lei sa che la gente si chiede, ma come mai il marito in nove mesi non si è mai accorto che la moglie non era incinta?”.
Moses non sembra emozionato, ma il suo italiano gracchia: “E’ troppo difficile. Siamo insieme da tanto tempo…e le ho creduto. Perché vede… stiamo insieme da 13 anni”.
E parte il racconto di un Moses che non si ferma: “Prima di partire per il funerale di mia mamma a maggio, Rosa mi ha dato la notizia che era incinta. Sono tornato ad agosto e ho visto subito che la pancia è cresciuta di più, sembrava una donna incinta. Nessuno si è reso conto di niente persino sua sorella che le ha fatto un disegno sulla pancia”.
Ancora Bruno Vespa che incalza: “sua moglie secondo lei ha fatto tutto da sola o è stata aiutata da qualcuno?”.
La risposta di Moses è secca: “mia moglie ha fatto tutto da sola. Perché sono rimaste senza parole sua mamma, sua sorella e tutta la famiglia…”.
Vespa ancora: “il 21 Gennaio cosa le disse sua moglie?”.
Moses qui spiega il suo nervosismo in quel giorno perché “inizialmente il dottore non aveva firmato la lettera di dimissioni di mia moglie dall’ospedale e ho dovuto aspettare. Ero arrabbiato per quel ritardo perché ho preso mezza giornata al lavoro”.
Ultime domande di Bruno Vespa a Moses Omogo, ultimi due minuti
“in tutto questo tempo sua moglie ha dato dei segni di squilibrio? Sapeva della festa preparata in casa?”.
Ancora Moses che risponde: “no, nessun segnale fino a quel giorno. Sapevo della festa perché l’avevo organizzata con tutti i parenti”.
In cinque minuti Moses non è riuscito a dire alla fine se l’amore per sua moglie, nonostante tutto, fosse rimasto immutato.
Vespa tenta un finale romantico, ma lui chiaramente risponde “io adesso devo cercare di riprendermi e non ci voglio pensare…”.
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