La capitale francese è una delle città che negli ultimi secoli ha offerto un contributo inestimabile all’arte mondiale, con i suoi artisti che hanno scritto, dipinto e realizzato le opere più maestose di tutti i tempi.
Il quartiere di Pigalle e la collina di Montmartre sono i luoghi che custodiscono il cuore dell’arte parigina e la sua anima bohemien, insieme al Moulin Rouge sono i simboli della vita notturna, i contenitori di artisti, viaggiatori, scrittori e leggende.
Il Moulin Rouge tra cabaret e balli sfrenati
Era il 1889 quando aprì il Moulin Rouge, nello stesso anno in cui fu inaugurata la Tour Eiffel e, non è un caso, se questi sono tra i due gioielli più visitati di Parigi. Il consiglio è sempre quello di prenotare molto tempo prima di partire per assistere agli spettacoli, entrare nei suoi 850 posti non è semplice, proprio perché le richieste sono migliaia ogni giorno.
Situato in Boulevard di Clichy numero 82, il Moulin Rouge è stato concepito da Zidler e Oller come un centro di spettacolo dove aristocratici, operai e artisti potevano condividere il tempo libero, assistendo a spettacoli di cabaret e balli provocanti come il cancan, ancora oggi simbolo del Mulino Rosso più famoso del mondo.
Qui hanno danzato le migliori ballerine di tutti i tempi, si sono esibiti artisti del calibro di Frank Sinatra, Edith Piaf e Josephine Baker, oltre a La Goulue. Famosa è anche l’omonima pellicola di Baz Luhrmann, con Nicole Kidman e Ewan McGregor.

Il quartiere di Pigalle tra musica e trasgressione
Pigalle è conosciuto non solo per essere il quartiere che ospita il Moulin Rouge ma anche perché rappresenta il cuore pulsante della trasgressione parigina da sempre. Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo questo quartiere consolidò il suo status di culla creativa, affermandosi come punto di incontro fisso di intellettuali, musicisti e artisti di ogni tipo che qui cercavano l’ispirazione.
Oggi Pigalle conserva una doppia faccia, da un lato svela la sua identità erotica e trasgressiva con club storici e sexy shop, dall’altro è una zona trendy con gallerie d’arte, locali jazz e caffè storici della città.
Montmartre: il cuore artistico di Parigi
La zona di Pigalle e Montmartre va ben oltre dall’essere una semplice attrazione turistica, soprattutto sulla collina di Montmartre, che conserva tutto il suo fascino bohémien più autentico.
Qui hanno vissuto e creato Modigliani, Van Gogh, Picasso e Toulouse – Lautrec, che frequentavano le strade e i caffè in cerca di ispirazione. Place du Tertre è ancora oggi animata da artisti e pittori, lo stile della piazza è ispirato alla belle epoque del Novecento, tra impressionismo e arte moderna.
La Basilica del Sacré-Coeur domina la collina di Montmartre e offre un panorama sullo skyline di Parigi Mozzafiato. Ogni angolo di questo quartiere racconta la storia di un pittore geniale, di un artista senza tempo e anche dei poeti maledetti (Rimbaud, Baudelaire, Verlaine) seppur non hanno mai frequentato assiduamente questa zona come i musicisti e gli altri artisti.
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