Eugenio Guarascio ora è solo. Dopo anni di assenza di progettualità il presidente del Cosenza non può più sperare nella solita fortuna finale che l’ha varie volte salvato dalla pubblica lapidazione.

A quanto pare il patron non è disposto a seguire una via: non intende investire né tantomeno passare la mano. Il sindaco Franz Caruso spera di convincerlo a usare il buonsenso ma forse Guarascio crede di poter gestire ancora la situazione come in passato. Niente di più falso. Alla società ormai mancano le risorse e le idee, e secondo la piazza l’unica soluzione è un cambio di vertice.
L’incontro col primo cittadino potrebbe portare a individuare una cordata di imprenditori pronti a saldare i debiti, ma c’è chi crede che anche se si verificasse questa eventualità il presidente vorrebbe comunque provare a restare in sella nonostante gli svariati appelli. Ursini si è dimesso un paio di mesi fa, rinunciando a molti soldi dimostrando di essere un galantuomo.
Anche altri dirigenti dovrebbero fare lo stesso. Delvecchio ha affermato che siccome non prende 1000 euro al mese intende prendersi delle responsabilità. Cosa e buona giusta visto che rappresenta la direzione sportiva e dalle sue scelte dipende il mercato. Non deve però trovare alibi sull’ultimo posto in classifica dato che Gemmi da quella posizione fece un ottimo mercato capace di portare alla salvezza. Guarascio ascolti la voce della ragione e segua una strada ragionevole.
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