Sono giornate di passione per i sostenitori del Cosenza calcio. Giornate che trascorrono con la grande paura di retrocedere, ma nello stesso tempo con la voglia di “vedere fuori Guarascio dal Cosenza calcio”. E’ un coro unanime, un sentimento che il sindaco Franz Caruso sostanzialmente gli ha riportato nel corso dell’incontro al Palazzo dei Bruzi nella tarda mattinata.

Un incontro che si è svolto a porte chiuse davanti alla presenza del presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Mazzuca. L’appuntamento con Guarascio era per le 16.00, ma a sorpresa si è svolto in una tarda mattinata di fuoco per un patron del Cosenza che all’uscita dal Comune è stato contestato duramente da un gruppo di tifosi.
Il sindaco Franz Caruzo alle 14.00 invece ha spalancato le porte del Comune ai giornalisti per una conferenza stampa convocata a sorpresa. Una conferenza stampa che ha dato subito due titoli ad una stampa locale assettata di notizie: “Il presidente del Cosenza Eugenio Guarascio ha messo in vendita il Cosenza. E poi ha confermato che c’è una trattativa in corso”.
Nient’ altro. Perché il sindaco non può spingersi più in la, ma in pratica davanti ai giornalisti ha voluto mettere la palla al centro e comunicare che “ il Cosenza è un patrimonio sportivo da salvaguardare. Per questo motivo abbiamo sentito la necessità di incontrare il presidente Guarascio perché quello che era prima un sentore di alcuni tifosi, si è trasformato in un malumore di tanti sulla conduzione del Cosenza. Siamo stati diretti e duri a rappresentare la situazione di difficoltà sportiva e societaria in cui versa questa società. Si è creato ormai un vero e proprio muro tra i tifosi e il presidente del Cosenza calcio e abbiamo ribadito che non ci sono più le condizioni di fiducia ed è una situazione che dal punto di vista sportivo rischia di degenerare”.

Ma Franz Caruso pensa anche al campo di gioco e alla partita che gli uomini di Alvini dovranno affrontare sabato contro la Carrarese: “la nostra speranza è che squadra e allenatore combattano sul campo per salvare la serie B”. Per quanto riguarda invece la situazione debitoria Franz Caruso ribadisce che “la Scalise ha evidenziato che la massa debitoria è quella simile a tante squadre di calcio di serie A e serie B.
La stessa Scalise- continua Caruso- ha confermato che ci sono decreti ingiuntivi, ma sulla presenza di eventuali richieste di fallimento, invece la società ci ha ribadito di non essere a conoscenza”. Si ritorna a pensare al campo da gioco e al pensiero positivo di Guarascio. Ed è qui che arriva un comunicato stampa da parte della società Cosenza calcio dove si mette in evidenza che il presidente Guarascio: “ribadisce di credere al raggiungimento dell’obiettivo della salvezza nonostante i risultati negativi” e che “applicherà una scontistica importante per i prezzi dei settori di Curva e Tribuna B per la partita contro la Carrarese”. Eppur qualcosa si muove…sabato invece il desiderio di Alvini e dei giocatori è quella di far muovere una classifica che mette i brividi.
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