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Paolo Fabiano Pagliuso, ex presidente del Cosenza Calcio

Cosenza Calcio, Pagliuso: “Guarascio meglio se va via”

Pagliuso, come vede la situazione del Cosenza Calcio?

La situazione dal punto di vista di classifica è disastrosa. La squadra non è stata allestita bene, è modesta. Se ci salviamo è un miracolo e a mio parere siamo già con un piede in C. Cosenza è abituata ai miracoli di Guarascio, non so se sia questione di bravura o fortuna estrema. Sicuramente una scossa l’ha data il cambio di gestione tecnica con Belmonte e Tortelli. Da quello che ho visto nella partita di ieri i giocatori si sono sentiti più propensi a lottare e hanno giocato con uno spirito diverso. Quello che succederà solo Dio lo sa, intanto questa squadra è seguita con tanta passione dai tifosi ed è in simbiosi con la città. Guarascio mente quando dice che i giocatori non vogliono venire a Cosenza, ai miei tempi facevano a gara per arrivare. Io ho portato i migliori calciatori e i migliori mister. Eravamo stimati in tutta Italia, adesso ci mortificano.

Paolo Fabiano Pagliuso, ex presidente del Cosenza Calcio
Paolo Fabiano Pagliuso, ex presidente del Cosenza Calcio

Secondo lei Guarascio dovrebbe cedere?

Secondo me se fosse più attento alle cose capirebbe che la strada migliore è quella di andare via. Se ci porta in C vanifica tutto il lavoro positivo fatto negli anni, se mollasse in B verrebbe ricordato bene.

Perché il Cosenza fu radiato nel 2003?

Fu radiato perché non era stato iscritto al campionato. Il codice federale stabiliva che non era più affiliato e quindi i giocatori si svincolarono. Gli amministratori giudiziari non furono capaci di portare avanti la società. Non c’era nemmeno bisogno della fidejussione. Ma il Cosenza fu lasciato morire.

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