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“La riorganizzazione dell’assistenza territoriale in Calabria”, molto partecipato il dibattito del Rotary Club Cosenza Nord

Presentato dalla Presidente Antonietta Converso e dal Segretario di Club Giorgio Marchese davanti a una platea di soci e numerosi medici, il dottor Cerra è partito dalle problematiche del Sistema sanitario nazionale, avvertite con maggiore virulenza nella nostra regione: assenza di un sistema di rete tra medici di base e specialisti, liste d’attesa, eccessiva burocrazia, assistenza domiciliare insufficiente.

Il PNRR in Calabria -ha spiegato- prevede circa 122,3 milioni di euro su 3 miliardi complessivi per ospedali e 61 Case di comunità. Queste ultime, punto di svolta dell’organizzazione sanitaria, avranno molteplici funzioni (dall’assistenza domiciliare alle vaccinazioni, dall’assistenza infermieristica a visite mediche ed esami vari) con l’obiettivo di dare risposte immediate agli utenti e, allo stesso tempo, ridurre gli accessi non indispensabili ai pronto soccorso ospedalieri.

dibattito Rotary Club Cosenza Nord

Il numero di Case previsto sarà però insufficiente rispetto al vasto e orograficamente complesso territorio regionale. Grazie al lavoro dell’organizzazione guidata dal dottor Cerra, è stato quindi elaborato un Piano integrativo regionale, primo del genere in Italia e già divenuto modello per altre regioni. L’accordo raggiunto con la Regione prevede l’inserimento sul territorio, zona per zona, di AFT, organismi intermedi coordinati dalle Case di comunità, per i cittadini ulteriori punti di riferimento per l’erogazione dell’assistenza primaria. Sono previste maggiori risorse per assistenti di studio medico, diagnostica strumentale di primo livello, sistemi informatici per gestione della rete e elaborazione dei dati degli obiettivi.

«Stiamo lavorando -ha concluso il dottor Cerra- fiduciosi che una riorganizzazione territoriale possa rendere il sistema sostenibile, in modo da consentire assistenza a tutti i cittadini senza alcun tipo di discriminazione.»

Molto partecipato il successivo dibattito, a testimonianza dell’interesse che sempre suscitano i temi legati al miglioramento dell’assistenza sanitaria.

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