Fervono i lavori. E sono agli sgoccioli. Siamo quasi pronti per svelare la selezione della Cinquina 2025, ovvero i cinque finalisti che si contenderanno l’ambito riconoscimento letterario. Autori e libri saranno resi noti durante una conferenza stampa in programma venerdì 16 maggio, alle 11, dalla direttrice del Premio, Gemma Cestari, e dal presidente della Fondazione Premio Sila, l’avvocato Enzo Paolini. L’appuntamento è alla libreria Mondadori di corso Mazzini, a Cosenza.
Durante la conferenza stampa, oltre ai cinque finalisti, verranno rivelate anche altre due autentiche chicche di questa tredicesima edizione: l’artista che firmerà il manifesto ufficiale e l’autore che riceverà il prestigioso Premio alla carriera.
PREMIO SILA ’49, LA STORIA

Nel 1949 veniva istituito il Premio Sila, per rispondere alla necessità di ricostruzione culturale, di rinascita materiale e intellettuale di una Italia e di una Calabria uscite dalla guerra e dal ventennio fascista.
Nel maggio del 2010, nella città di Cosenza, per iniziativa di Andrea Pisani Massamormile, Presidente di Banca Carime, dell’Arcivescovo di Cosenza Mons. Salvatore Nunnari e dell’Avvocato Enzo Paolini, è stata costituita la Fondazione Premio Sila allo scopo di far rinascere il prestigioso premio che vide le sue ultime edizioni negli anni novanta.
Il Sila è tra più antichi premi letterari italiani (il Bagutta nasce nel ’27, il Viareggio nel ’29, lo Strega nel ‘47). Sin dalle sue prime edizioni si collocò nel vivo del dibattito tra correnti letterarie, scoprendo talenti e coinvolgendo nelle Giurie personalità del mondo letterario, fra cui Giuseppe Ungaretti, Carlo Bo, Walter Pedullà, Geno Pampaloni, Angelo Guglielmi, Rosario Villari, Angelo Maria Ripellino, Enzo Siciliano, e contribuendo alla scoperta di molti talenti. Fra i tanti della sua lunga storia ricordiamo Luigi Malerba, Rossana Ombres, Franco Cordelli, Franco Basaglia, Vincenzo Cerami, Giuseppe Pontiggia, Vittorio Sermonti, Ottiero Ottieri, Leonardo Sciascia, Mario Tobino, Giorgio Bocca, Ignazio Silone, Michele Prisco.
Erede di un passato di considerevole valore intellettuale, il Premio è rinato nel 2012 con il nome di “Premio Sila ‘49” per riprendere le fila di un discorso interrotto. Oggi, come allora, si avverte la necessità di stimolare, valorizzare e ridisegnare le mappe della nostra storia letteraria con uno sguardo attento e sensibile che riaffermi il valore etico della cultura e l’esercizio dello spirito critico.
I premiati
Il Premio Sila ’49, giunto alla tredicesima edizione, si è affermato per l’impegno a promuovere le opere di rilievo civile, l’analisi e la critica sociale. Tra i premiati delle ultime edizioni ricordiamo Valeria Parrella, Alessandro Perissinotto, Sandro Bonvissuto, Giorgio Falco, Leonardo Colombati, Vitaliano Trevisan, Antonella Lattanzi, Francesca Melandri, Claudia Durastanti, Jonathan Bazzi, Nicola Lagioia, Maria Grazia Calandrone e Viola Ardone per la sezione letteratura, Roberta Carlini, Domenico Losurdo, Lucy Riall, John Davis, Jason Pine, Jean-Paul Fitoussi, Chiara Saraceno, Luciana Castellina, Vito Teti, Angelo D’Orsi, Donatella Di Cesare, John Dikie, Luigi Ferrajoli, Stefano Mancuso, Nadeesha Uyangoda, Maurizio Pagliassotti e Andrea Rinaldo per le sezioni Economia e società e Sguardo da Lontano;
Premi alla Carriera
Salvatore Settis, Stefano Rodotà, Carlo Ginzburg, Gustavo Zagrebelsky, Ferdinando Scianna, Giovanna Marini, Anna Bonaiuto, Luciana Castellina, Silvia Vegetti Finzi, Vivian Lamarque Premi alla Carriera 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021/2022, 2023,2024.
Il Premio Sila ‘49, diretto da Gemma Cestari, è promosso dalla Fondazione Premio Sila, ed è diviso in due sezioni principali: la sezione Letteratura, la sezione Economia e Società. A esse si affiancano i Premi Speciali che la giuria assegna ad autori o opere fuori concorso che hanno un particolare rilievo nella vita culturale nazionale e internazionale.
Dall’Edizione 2022/23 la Fondazione Premio Sila ha inteso aprirsi alla conoscenza degli scrittori internazionali: con la manifestazione “Altre Voci” – che è diventato un appuntamento annuale fisso – ha ospitato gli scrittori Peter Cameron e Jonathan Coe.
Collabora con le librerie Ubik, Mondadori e Feltrinelli di Cosenza nella promozione della lettura e con la selezione di un comitato di lettori.
La giuria
Presidente di giuria Amedeo Di Maio (Economista), Piero Bevilacqua (Storico), Francesco Maria Greco (Ambasciatore), Renato Greco (Magistrato), Nicola Lagioia (Scrittore), Romano Luperini (Scrittore, critico letterario), Valerio Magrelli (Poeta, intellettuale), Tomaso Montanari (Storico dell’arte), Marta Petrusewicz (Storica), Anna Salvo (Scrittrice), Emanuele Trevi (Scrittore, critico letterario), Massimo Veltri (Ingegnere).
Per ulteriori informazioni: www.premiosila49.it
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