Il romanzo comunale va avanti tra strappi, appuntamenti e pochi santini. Il web la fa da padrone, ma basta ormai anche un WatssApp e passa la paura. Si fa fatica a riempire le piazze.
Sarà perché c’è la classica paura di farsi vedere “ti do il voto, ma non posso…”, sarà per questa apatia verso la politica, ma si nota da tanti piccoli dettagli che i volti nelle varie adunate dei candidati sono spesso gli stessi volti. Anche perché le fotografie poi pubblicate sui social sono una sentenza.
L’apertura di campagna elettorale è diversa e sarà magari diversa anche la chiusura, ma in questa maratona elettorale si fa fatica a riempire spazi, ma non ci sono problemi ,anche perché, ormai il candidato non si spaventa della persona in più o in meno in una piazza, il candidato si preoccupa quando quel telefonino non squilla, quando non riceve l’input giusto.
E a proposito di squilli e consensi, il candidato Sandro Principe ne vuole avere tanti e in una intervista rilasciata a Cosenza Channel questa mattina ha chiaramente espresso il suo desiderio che è quello di avere “un voto plebiscitario”. O così o niente. Sandro Principe si è candidato perché ha sentito quel famoso “grido di dolore di una città ferita”.
Sono frasi bellissime, quasi da film, ma che rendono l’idea del patos, della sofferenza, della grande passione di un uomo appassionato della politica, come appassionato è il candidato Marco Ghionna che è sempre di più sul pezzo.
Molto bene la sua comunicazione sui social, una comunicazione che adesso è nella fase del Ghionna uomo e non soltanto politico. Gli elettori hanno fame e voglia di conoscere anche quello che un futuro sindaco fa fuori dalla vita politica, c’è sempre di più la grande fame di informazioni.
Poi magari l’immagine si ferma su un dettaglio, su una virgola, ma è giusto dare in pasto agli elettori colori, emozioni e pensieri. Tanti e troppi pensieri per non farli mai distrarre dalla primavera che tarda ad arrivare.
A Villaggio Europa sono già andati Principe e Bilotti, ma li quando esci fuori dall’incontro non sai mai in fondo se sei stato in grado di conquistare il voto.

Il romanzo comunale domani è tutto dedicato a Giuseppe Conte
Arriva un vip a Rende, addirittura un ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e non è da sottovalutare questa sua presenza che in termini di voto può dare uno scossone.
La candidata del Movimento 5 Stelle Rossella Gallo gongola, ma anche Bonanno sorride alla vita. E lo fa con la sua faccia ben piazzata su un balcone di Via Rossini.
Uno striscione gigante con il suo sguardo rivolto al comune. In fondo sognare si può e non costa neanche tanto. Quando si è liberi da tutto si riesce meglio anche a comunicare e Bonanno lo sta facendo.
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