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Cosenza, South Italy Fashion Week chiude con una passerella di emozioni e nuove promesse

L’evento, giunto alla nona edizione, è prodotto da Moema Academy in collaborazione con Confartigianato Imprese e vede la direzione artistica di Giada Falcone, direttrice dell’accademia, vicepresidente nazionale e presidente regionale di Donne Impresa Confartigianato.

La settimana della moda, inaugurata martedì 20 maggio alla Galleria Nazionale di Cosenza, è proseguita con incontri e masterclass che hanno visto la moda intrecciarsi con altre arti e discipline: dal cinema al design fino al marketing. Concludere la rassegna nello stesso luogo ha rappresentato un modo perfetto per chiudere il cerchio.

Cosenza, South Italy Fashion Week

Una delle stanze del museo si è trasformata in una passerella speciale, esprimendo appieno il senso dell’Accademia: mettere al centro gli allievi della Moema Academy e dar loro l’opportunità di portare davanti al pubblico le proprie creazioni, raccontando attraverso ogni abito una storia, una vita, una nuova visione. Il museo, scrigno del passato, ha così aperto le braccia al futuro, accogliendo nuove visioni nate dal talento e dalla passione dei giovanissimi studenti del primo e secondo anno: Annalisa Cufone, Fabiola Nicoletti, Alessandro Aiello, Alessandra Pirri, Francesca Belmonte, Romilda Rovella, Fabiola Tiano, Simona Gagliardi, Benedetta Rizzuto, Beatrice Rizzuto, Marika Maddalone, Rita Rendace, Silvia Lazzo, Lucia Molinaro, Nicoletta Riccio, Sara Porco.

Tra gli ospiti della serata, il presidente regionale di Confartigianato Salvatore Ascioti che ha parlato di questa nuova generazione e del ruolo di Confartigianato come ponte tra esperienza e innovazione. Proprio lui, a nome di Confartigianato tutta, ha consegnato il premio South Italy Fashion Week 2025 a Umberto Grella, autore del libro “Hai reso più bello il mondo – Adesso dovrai rifare il guardaroba agli angeli”, presentato nel pomeriggio alla Galleria Nazionale.

Il volume racconta la storia del papà Luciano, già presidente nazionale di Confartigianato Moda, un maestro di eleganza e artigiano che ha reso celebre il Made in Italy nel mondo, incarnando valori profondi di tradizione e innovazione.

La passerella è stata resa magica da un gioco sapiente di luci, video e immagini che hanno accompagnato gli abiti, esaltandone l’anima e la narrazione. Le acconciature, realizzate dall’hair stylist Giuseppe Scaramuzzo insieme a tutto lo staff, hanno contribuito a completare l’atmosfera, mostrando l’intenso lavoro dietro le quinte. Qui, giovani allievi e professionisti hanno condiviso momenti di attesa, tensione e grande emozione, vivendo insieme l’esperienza unica e intensa che precede ogni sfilata.

La serata è stata condotta dalla giornalista Rachele Grandinetti che ha accompagnato il pubblico in questo viaggio fatto di bellezza e creatività.

Come dice Ralph Lauren, “Io non disegno abiti, io disegno sogni.” Sabato sera, gli allievi della Moema Academy hanno cucito nuove emozioni, regalando a tutti un grande sogno da custodire.

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