L’evento Intrecci promosso dal Consorzio Cultura e Innovazione ha registrato un’elevatissima partecipazione, trasformando gli spazi del museo in un vero e proprio laboratorio di emozioni e pensiero critico.
Il percorso itinerante, articolato in sei tappe tra le sale espositive della Pinacoteca, ha dato vita a un’esperienza immersiva dove l’arte si è espressa in tutte le sue forme: dalla lettura delle opere pittoriche e scultoree selezionate alla recitazione di versi poetici scelti con cura, il tutto impreziosito dalle dolci melodie del flauto traverso eseguite da Mariafrancesca Cumino. Un vero e proprio viaggio alla ricerca della bellezza rivoluzionaria, quella capace di scuoterci, arricchirci e trasformarci.

Curato con sensibilità e rigore scientifico, il percorso ha condotto i visitatori in un dialogo vivo tra le opere e il pubblico, stimolando riflessioni sulla società, sull’identità e sul nostro tempo. Presenti anche il prof. Giuseppe De Rosis e gli Amici dell’Arte, che hanno animato un confronto vivace e di alto profilo, toccando anche tematiche di grande attualità.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto più ampio promosso dal Consorzio Cultura e Innovazione, grazie alla partecipazione a una manifestazione di interesse promossa dalla Direzione Regionale Musei Calabria, che ha portato all’affidamento del servizio per l’organizzazione di attività didattiche e laboratori museali presso la Galleria per un periodo di 14 mesi. L’obiettivo è rendere il museo uno spazio aperto, inclusivo e in costante dialogo con tutte le fasce di pubblico.
A guidare il Consorzio Cultura e Innovazione è il professore Gino Mirocle Crisci, già rettore dell’Università della Calabria, il cui impegno e visione hanno dato impulso a un’attività costante e qualificata nel campo della tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio. A lui va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto e per la capacità di costruire reti culturali solide e dinamiche.
Grande riscontro anche per il laboratorio Disegna con me il tricolore, tenutosi il 2 giugno per la Festa della Repubblica. L’attività, curata dall’artista Massimo Melicchio, ha coinvolto adulti e bambini in un laboratorio creativo, partecipato e coloratissimo. Le famiglie hanno risposto con entusiasmo contribuendo a creare un’atmosfera festosa e coinvolgente.
In questa occasione, il Consorzio ha offerto un importante supporto, accompagnando i partecipanti alla scoperta delle sale della Galleria e del Palazzo Arnone, dimora signorile del Cinquecento edificata su Colle Triglio per volere dei fratelli Bartolo e Ascanio Arnone. Ancora oggi, tuttavia, il palazzo è noto a molti come l’antico carcere della città di Cosenza, e grande è stato lo stupore dei più piccoli quando, attraversando la sezione Acquisizioni, hanno potuto osservare ciò che resta delle celle storiche, dove oggi si ammirano anche importanti opere di Mattia Preti e Luca Giordano.
Il successo degli eventi testimonia l’efficacia di una progettualità condivisa e partecipata, che vede il Consorzio Cultura e Innovazione impegnato quotidianamente nella valorizzazione del patrimonio culturale in stretta sinergia con i Servizi Educativi della Galleria e sotto la preziosa direzione della dottoressa Rossana Baccari.
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