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A3, crolla un viadotto e muore un operaio 25enne

Adrian Miholca era alla guida di una ruspa sul Viadotto Italia a Laino Borgo quando una campata ha ceduto facendolo precipitare per 80 metri. Già aperta un’inchiesta

A3L’autostrada A3 ha fatto un’altra vittima anche se questa volta il traffico non c’entra. È successo nel tardo pomeriggio di ieri, quando il 25enne operaio rumeno Adrian Miholca è morto precipitando dal Viadotto Italia tra Laino Borgo e Mormanno.
Il giovane era dipendente di una ditta, la Nitrex, che effettua lavori in subappalto ed era impegnato a manovrare una piccola ruspa. È precipitato dal viadotto, da un’altezza di circa ottanta metri, morendo sul colpo. L’incidente sul lavoro è avvenuto nel cantiere del Macrolotto 3.2 della Salerno-Reggio Calabria, nel quale sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della nuova autostrada e ovviamente ha provocato anche notevoli rallentamenti al traffico per prestare i soccorsi.
Come ha comunicato l’Anas, sulla quinta campata del Viadotto Italia erano in esecuzione i lavori di predisposizione della demolizione. Improvvisamente si è registrato il crollo della campata che ha coinvolto senza scampo l’operaio. Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia e ha immediatamente nominato una commissione d’inchiesta interna per verificare la dinamica e le responsabilità dell’incidente.
Ma sull’incidente mortale è intervenuto anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio: “Se la morte di un operaio sul lavoro è sempre un fatto assai grave, la morte di un lavoratore su un cantiere per un’opera pubblica è un fatto gravissimo. Siamo profondamente rattristati da questa notizia e nel porgere le condoglianze alla famiglia attendiamo gli esiti delle indagini sulla dinamica dell’accaduto, un fatto indegno per un Paese civile”.

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