In scena “Il barbiere di Siviglia”Β di Gioachino Rossini, per la regia di Luigi Travaglio, che curerΓ anche le scene e le luci dello spettacolo. Un’opera buffa in due atti, su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima francese di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais del 1775. La trama Γ¨ ricca di inganni, equivoci e umorismo, ambientata a Siviglia nel XVIII secolo.

Sul palco, l’Orchestra Sinfonica Brutia diretta dal Maestro Nicola Marasco, e il Coro lirico “F. Cilea” diretto dal Maestro Bruno Tirotta. A dar vita al capolavoro rossiniano, interpreti di fama internazionale. Il baritono Domenico Colaianni sarΓ Don Bartolo: protagonista di una straordinaria carriera, Γ¨ noto per la sua abilitΓ nel fondere tecnica vocale e presenza scenica, qualitΓ che lo hanno portato ad esibirsi nei maggiori teatri italiani e internazionali, da Praga a Budapest, fino in Australia. Accanto a lui, il basso-baritono Arturo Espinosa nel ruolo di Don Basilio; il tenore VΓctor JimΓ©nez Moral darΓ voce al Conte d’Almaviva; il baritono Pedro Carrillo vestirΓ i panni di Figaro; il mezzosoprano Marta Pluda interpreterΓ Rosina, personaggio che ha giΓ portato in scena al Landestheater di Linz, in Austria, e in concerto a Shanghai nell’ambito del Rossini Opera Festival. Sul palco anche il soprano cosentino Silia Valente che interpreterΓ il ruolo di Berta.
L’opera che andrΓ in scena domani sera, giovedΓ¬ 17 luglio, Γ¨ prodotta da L’Altro Teatro e dall’Orchestra Sinfonica Brutia, con la direzione artistica di Luigi Travaglio e la produzione esecutiva di Gianluigi Fabiano.
“Il Barbiere di Siviglia β spiega Luigi Travaglio – Γ¨ un’opera che invita a “giocare” con la comicitΓ e a valorizzare il ritmo serrato della musica e della sua drammaturgia. La regia ha il compito di creare un mondo credibile e divertente, mantenendo vivo l’interesse attraverso l’uso sapiente dello spazio, dei tempi comici, delle interpretazioni attoriali, delle luci e video che raccontano e stimolano la fantasia, per regalare al pubblico un’esperienza teatrale brillante e coinvolgente”.
La Rassegna Γ¨ patrocinata dal Comune di Cosenza e candidata πππ’π΄π£π£ππ π “πΈπ£πππ‘π π π‘ππππππππππ: ππ πΆπππππππ πβπ ππππππ‘π” ππππππ§πππ‘π πππ πππ πππ π πππΆ 2014/2020 β π΄π§ππππ 6.8.3 πππππ π ππππππ πΆπππππππ β π·πππππ‘πππππ‘π ππ’πππ ππ, ππππππ‘πππ π‘πππππ‘ππππππ, π‘πππ ππππ‘π ππ’ππππππ ππππππ π πππππππ‘πΜ π ππ π‘πππππππ β πππ‘π‘πππ ππ‘π‘πππ‘π‘ππ£ππ‘πΜ ππππ’ππππππ‘π π‘π’πππ π‘πππ β π πππ‘π‘πππππ β ππ£πππ‘π π πππππ£πππ§π π‘π’πππ π‘πππ π ππ’ππ‘π’ππππ.
I biglietti possono essere acquistati sul circuito Ticketone e presso la biglietteria InPrimaFila a Cosenza.
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