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Discariche abusive e scarichi illeciti a Rende: nuova interpellanza di Ghionna

Il Consigliere Comunale Marco Saverio Ghionna, dopo aver chiesto di conoscere le misure previste per il monitoraggio della qualità dell’aria in zona industriale e limitrofe di cui ancora si attende risposta, ha presentato un’ulteriore interpellanza rivolta all’Assessore all’Ambiente Cuzzocrea, per chiedere spiegazioni urgenti sulla situazione delle discariche abusive e degli scarichi non autorizzati nel territorio comunale.

Da settimane, numerose segnalazioni da parte di cittadini, supportate da articoli sulla stampa locale, denunciano il proliferare di rifiuti abbandonati e scarichi illeciti, ad esempio in zone come via Francesco Corsonello e tra le località Piano Monello e Piano di Maio.

Marco Saverio Ghionna

Tali fenomeni rappresentano una grave minaccia per la salute pubblica, l’ambiente e il decoro urbano, oltre a compromettere l’immagine del territorio. Il Comune, secondo la normativa vigente (D.Lgs. 152/2006), ha competenze dirette e non delegabili in materia di prevenzione, controllo e bonifica, ma ad oggi – evidenzia Ghionna – non risulta alcuna pianificazione pubblica aggiornata né interventi sistematici visibili.

L’interpellanza chiede, tra le altre cose:

• se esista una mappatura aggiornata dei siti contaminati e se sia accessibile pubblicamente;

• quali controlli siano stati effettuati e con quali esiti;

• se siano previste bonifiche, campagne informative, e strumenti di videosorveglianza;

• se siano stati stanziati fondi specifici per la lotta agli illeciti ambientali.

“Il contrasto al degrado ambientale non può ridursi a interventi occasionali. Serve un piano chiaro, coordinato, trasparente e partecipato. I cittadini hanno diritto a sapere cosa si sta facendo per difendere il loro territorio,” dichiara il consigliere Ghionna “ci sembra che sotto questo aspetto l’amministrazione presenti un po di lacune o comunque disattenzione”

Si attende ora la risposta scritta e la discussione in aula consiliare, come previsto dal regolamento. La minoranza continuerà a vigilare e ad agire in modo costruttivo per la tutela dell’ambiente e la sicurezza del territorio, ma attende risposte chiare ed esaurienti dall’assessore al ramo.

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