“Mi sicca”. Brunori una canzone con il titolo “mi sicca” non l’ha mai scritta, ma diciamo che è il suo “leitmotiv” e non lo nasconde davanti al suo pubblico.
Quello di Cirella. Finalmente l’atteso concerto dell’estate, il concerto della consacrazione in casa sua, il concerto nella pancia del tirreno cosentino, ieri sera si è svolto in un anfiteatro pieno di giovani, meno giovani e giovanissimi. Un pubblico che è arrivato in fila per due al tramonto e aspettato paziente l’inizio di una serata magica. Il fenomeno Brunori continua la sua marcia trionfale e soprattutto smentisce quel “Nemo popheta in patria” che è semplicemente umana invidia del tuo vicino di casa.

Invidiare Brunori però è un gioco che non riesce facile, anche perché, la sua forza è la condivisione del suo successo. Lo ha fatto sempre nella sua vita soprattutto a partire da quella lunga gavetta che sembrava non avere mai fine. Lui sul palco cerca il contatto, la condivisione, la cerca persino nelle interviste. Brunori ad ogni chiacchierata con un giornalista lascia la porta spalancata ai suoi fan. Nessun tipo di segreto, il “mi sicca” lo lascia intravedere da ogni tipo di comportamento.
Dormire in Calabria, nella sua San Fili, uscire da casa per salire sui palchi d’Italia e poi ritornate ancora a godere quella vita lenta che la cerca, la desidera, la continua a sognare. Ma il successo ormai ha spaccato la porta di casa sua e non può fare a meno di levarsi le pantofole e il pigiama e mettere il vestito da sera, quello più bello, ma Brunori non è un divo e non lo sarà mai più visto l’età e si gode il suo successo meritato con i testi delle sue canzoni che restano immortali.
E se una canzone come “Guardia 82” la cantano “a cuore aperto” nell’estate 2025 ci sarà un motivo e quel motivo è racchiuso in un commento di una mia cara collega. Si chiama Nunzia Capitano e scrive cosi: “sono esattamente 16 anni che la cantiamo insieme, e non ci stancheremo mai…io e Mariano stavamo insieme da qualche mese, gli dissi “andiamo al concerto di un nuovo gruppo cosentino, sono bravissimi, è arrivato il cd in redazione, diventeranno sicuramente famosi”. Dario Brunori, quando il successo parte da lontano ed è costruito in casa.
E da quella casa lui può uscire anche con le pantofole perché la gente della sua terra non ha bisogno di altro. Soltanto di grandi emozioni attraverso testi che restano nel tempo. Questa sera il secondo concerto, ma è già sold out. Il patron e organizzatore della stagione dei concerti dei Ruderi di Cirella, Alfredo De Luca, ancora una volta, ha fatto centro.
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