Banner Conad
Regione Calabria

Problema lavoro, vertice in Regione

Questa mattina a Catanzaro incontro congiunto tra il presidente Oliverio, gli assessori De Gaetano e Guccione ma anche u rappresentanti delle organizzazioni sindacali regionali per studiare strategie

Regione CalabriaÈ in programma questa mattina negli uffici della Presidenza della Regione di Palazzo Alemanni, a Catanzaro, un importante vertice sul lavoro presieduto dal presidente della Regione Mario Oliverio al quale sono stati invitati anche il vice presidente della giunta regionale Enzo Ciconte e gli assessori Nino De Gaetano e Carletto Guccione, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali regionali.
Lo scopo principale è quello di analizzate l’attuale situazione economica e sociale della Calabria per intraprendere una serie di iniziative congiunte volte alla ripresa e soprattutto all’occupazione e al lavoro. Il presidente Oliverio l’ha messo tra i primi punti del suo programma e non si tira indietro:
“La mancanza di lavoro è uno degli indicatori più gravi dell’attuale emergenza sociale ed economica calabrese. La crisi in atto colpisce intere categorie sociali: giovani, donne, anziani, immigrati, le persone a rischio d’esclusione sociale e povertà. La disoccupazione giovanile ha toccato la punta record del 53,1%, la più alta d’Italia. Quasi 200.000 giovani non lavorano né studiano ed è ripresa con grande velocità l’emigrazione, in particolare di giovani laureati, il 27% del totale degli emigrati nel 2011”.
Sono molti i dati a preoccupare il governatore: “Il bassissimo tasso di occupazione femminile e, in particolare delle giovani donne, costituisce uno dei fattori più gravi di freno alla crescita civile e sociale della Calabria. L’espansione delle ore di cassa integrazione straordinaria, il numero elevato dei beneficiari di indennità di mobilità e il grande bacino del precariato costituiscono un ulteriore indicatore delle crescenti difficoltà dell’economia calabrese”.
Ecco perché bisogna passare all’azione in tempi brevi: “Anche se il problema dipende da molti fattori esterni e necessita di un intervento del Governo centrale, un piano del lavoro e dell’occupazione costituisce una priorità assoluta della nuova Giunta Regionale e deve essere articolato per coprire tutte le opportunità scaturenti dalla gamma degli strumenti disponibili. Non c’è più neanche un minuto da perdere. La sfida che abbiamo davanti è difficile, ma sono convinto che ce la faremo”.

Condividi questo contenuto