Si svolgerà lunedì 22 settembre alle ore 13,30 presso la sede di AIPD Cosenza sita in piazza D’Acri n.18 Cosenza, l’incontro di presentazione della fase conclusiva del progetto “Up not down! Percorsi di inclusione sociale e lavorativa attraverso le arti visive per persone con Sindrome di Down” promosso da Hoplà Cooperativa Sociale in partnership con la sezione cosentina dell’AIPD e “Opificio delle Volontà” ApS e sostenuto dalla Regione Calabria attraverso il Fondo per le non autosufficienze, Progetti innovativi sperimentali in materia di vita indipendente e inclusione sociale delle persone con disabilità – Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità.
Il progetto, della durata di 12 mesi, sta per entrare nell’ultimo trimestre delle sue attività, che consiste in un vero e proprio periodo di work-experience durante il quale i nove ragazzi e ragazze con sindrome di Down impegnati, saranno ospitati dalle scuole dell’infanzia “Piccole Pesti”, “Il Sorriso” e ” L’isola che non c’era” e svolgeranno il ruolo di maestri d’arte, dopo un periodo di nove mesi di formazione molto intensa ed innovativa.
I laboratori attivati, infatti, guidati da esperti del settore e supportati dalla dott. Sonia Falcone,coordinatrice e responsabile della attività educative di AIPD Cosenza, sono stati i seguenti:
Laboratorio 1 – Impara l’arte e non metterla da parte! – Lo svolgimento di tale laboratorio prevede la messa in pratica di attività utili ad introdurre l’utente nel mondo dell’arte. Durata: 10 ore
Laboratorio 2 – Osserva l’arte! – Attraverso le visite guidate ai musei e ai siti culturali della Calabria gli utenti avranno modo di conoscere la realtà artistica e, quindi, affrontare le successive attività pratiche con maggiore consapevolezza. Durata: 20 ore
Laboratorio 3 – Wall Drawing. Per l’attività gli utenti avranno a disposizione un’unica e grande tela dove potranno lasciare la loro “impronta”, attraverso l’uso di colori acrilici e a dita, che dialogherà armoniosamente con il contributo degli altri. Durata: 5 ore
Laboratorio 4 – “Fluid e finger painting”. L’utilizzo di tali tecniche di pittura, attraverso le quali il colore viene versato o fatto sgocciolare allo stato liquido sulla tela assumendo così diverse forme e sfumature, consentirà agli utenti di creare opere di astratte di arte contemporanea. Durata: 20 ore
Laboratorio 5 – Disegno narrativo. Per mezzo di questa attività gli utenti riusciranno a disegnare e/o a scrivere sia a mano libera che con l’uso di strumenti tecnici da disegno brevi ricerche segniche e narrative che andranno a comporre cronologicamente gli elementi di una storia. Durata: 20 ore
Laboratorio 6 – Documentazione fotografica. Gli utenti saranno accompagnati in posti suggestivi dove captare elementi e suoni ambientali che produrranno in loro una reazione allo scatto fotografico. Tale laboratorio mira a incoraggiare la libera espressione artistica e a fornire uno spazio in cui i partecipanti potranno esplorare nuove forme di espressione e sviluppare le proprie capacità artistiche. Durata: 20 ore
Laboratorio 7 – Pittura su immaginazione. Attraverso l’utilizzo della pittura gli utenti cercheranno di dare forma grafica alle proprie emozioni. La composizione estetica che ne risulterà sarà il risultato della sintesi tra percezione e immaginazione. Durata: 20 ore.
Dopo la fase di tirocinio di inclusione si svolgerà, nel mese di dicembre 2025, una mostra espositiva delle opere prodotte. Gli utenti coinvolti nelle attività laboratoriali saranno cataloghi attivi che accompagneranno i visitatori fornendo loro informazioni sulle opere esposte. La mostra, dunque,si trasformerà in un’esperienza positiva per i visitatori e per gli stessi soggetti favorendo attimi di condivisione e aumento di autostima.
Sarà comunque realizzato un vero e proprio catalogo cartaceo che raccoglierà le opere e documenterà la valenza del progetto con tutti i suoi passaggi fondamentali, come fondamentale è stato il clima di collaborazione e di entusiasmo tra tutti i partner e gli attori coinvolti, così come testimoniano Maria Rosa Vuono, presidente della capofila Hoplà Cooperativa Sociale, e Lucia Ruggiero, presidente di Opificio delle Volontà e Chiara Greco, presidente di AIPD Cosenza.

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