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“Emozioni in Musica” con i Percussionisti del Giacomantonio di Cosenza

Cosenza post è il giornale del racconto del racconto. In serenità e senza fretta mettiamo in evidenza il bello che la città di Cosenza può offrire. Di base questo è il nostro obiettivo. Quando parliamo di bello non possiamo non parlare dei musicisti del Conservatorio “ S. Giacomantonio” di Cosenza.

E tra le varie sezioni, insegnanti e musicisti oggi ci vogliamo soffermare sulla scuola di “ Strumenti a Percussione”. Una scuola che ha come Tarcisio Molinaro come Docente titolare della cattedra di Strumenti a Percussione oltre che Percussionista dell Orchestra del Festival di Sanremo nelle ultime 5 edizioni. Con le sue percussioni ha girato il mondo: teatri, concerti, collaborazioni con cantanti nazionali e internazionali.

Un biglietto da visita non indifferente. Lo stesso è stato protagonista nella scorsa settima di un concerto bellissimo sempre accompagnato dai suoi ragazzi di una scuola che cura con cuore e dedizione. Nell’ ambito della rassegna musicale del conservatorio “ Vetrine sonore” ideata e realizzata dal maestro Angelo Arciglione il maestro Molinaro in una location bellissima come quella del Chiostro del Conservatorio ha fatto eseguire un repertorio variegato pieno di ritmo, suggestioni e colori.

Ospite del maestro è stato Sasà Calabrese , rappresentante emergente della nuova canzone d’autore Italiana, con importanti affermazioni in ambito nazionale al Premio Tenco ed ultimamente al Premio De André.

La sua presenza come ospite della serata è’ stata è’ stata apprezzata dagli studenti di Molinaro soprattutto per una “ lezione breve” sull’importanza del ritmo nella canzone d autore Italiana. Soddisfazione da parte del Direttore Artistico Arciglione che vede un conservatorio “capace di tracciare e ridisegnare punti di incontro e di notevole interesse culturale verso tutta la provincia di Cosenza”.

Tarcisio Molinaro ringrazia tutti, ma approfitta di questo spazio per lanciare “un grido di richiesta” sulle condizioni degli spazi che attualmente il conservatorio e i suoi ragazzi non hanno “ mi rivolgo alle istituzioni . Fate qualcosa perché si riapra presto la casa della musica. E’ stato rimesso mano al Rendano ed è una grande notizia, ma anche il conservatorio, che rappresenta la cultura della nostra città, ha necessità di non essere abbandonato a se stesso”.

Un giusta recriminazione da parte di chi ogni giorno mette cuore, anima e professionalità per far crescere i suoi allievi in un Conservatorio che è il punto di riferimento dell’intera provincia di Cosenza.

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