Martedì 14 ottobre, alle 20 e 30, presso l’Aula magna del Conservatorio (Portapiana) il duo Alessandro Acri (violino), Giancarlo Grande (pianoforte) presenterà un impegnativo e affascinante programma dal titolo L’Equilibrio instabile: Ravel, Schumann e la Musica della Mente.
Ciò che lega due mondi apparentemente in contrasto tra loro, da una parte il Romanticismo tedesco, e dall’altra, la grandeur nazionalista francese, è l’intimità profonda della loro musica cameristica, capace come poche di penetrare i recessi dell’animo umano (dal pacato tono fiabesco al diabolico slancio vitalistico).
Se a ciò aggiungiamo che entrambi gli autori ebbero una parabola umana declinata dalla malattia mentale e neurologica, che li portò inevitabilmente a una fine silente, la silloge è presto svelata, inoltre, quest’anno si celebra anche il centocinquantesimo anniversario della morte di Maurice Ravel (1875-1937).
Il programma della serata prevede: Maurice Ravel, Sonata per violino e pianoforte (op. postuma); Sonata n. 2 per violino e pianoforte (secondo movimento, Blues); Robert Schumann, Sonata per violino e pianoforte op. 105 (Mit leidenschaftlichem Ausdruck; Allegretto; Lebhaft); Maurice Ravel, Tzigane, rapsodia da concerto per violino e pianoforte (Lento, quasi cadenza; Moderato-Allegro).
PROSSIMO EVENTO
16 ottobre, alle 20 e 30, TAU – Auditorium dell’Università della Calabria – Cosenza, Giovani Solisti in Concerto: Vincenzo De Cicco (trombone), Giancarlo Grande (pianoforte), Vincenzo Lovallo (violino), Marvin Melsa (sax), Nicola Montemurro (timpani), Emmanuele Villirillo (chitarra), Orchestra del Conservatorio di Cosenza, Ferdinando Sulla, direttore.

Vai al contenuto




