Il 27 novembre si è svolta a Rende l’assemblea in vista della riapertura del Centro Sociale di Contrada Dattoli, con l’assessore alle politiche sociali Daniela Ielasi che ha sottolineato come la scelta di ripartire da un quartiere isolato, sebbene vicino all’UniCal, sia simbolica per aprire spazi di socialità e confronto.
«Ripartiamo dalle periferie per aprire spazi di socialità e di confronto. Ed è simbolico abbiamo scelto un quartiere isolato, anche a dispetto della sua prossimità all’Università della Calabria».
Così l’Assessore alle Politiche Sociali Daniela Ielasi durante l’incontro, svoltosi il 27 novembre presso il Centro Sociale di Contrada Dattoli, in vista della riapertura al pubblico di questa importante struttura pubblica.
È stata un’assemblea animata, a cui hanno partecipato gli abitanti della zona e non solo e i rappresentanti di sedici associazioni.
Dal dibattito, durato circa due ore, è emersa una serie di proposte che, specifica l’Assessore Ielasi, «ci prepariamo a declinare in maniera pratica».
Il discorso del Centro Sociale di Dattoli non è, ovviamente, un caso isolato: «Restituiremo o daremo alla città altri spazi di socialità pubblica e, a breve, riapriremo anche il Centro Sociale “Lanzino” a Saporito».
Intanto, conclude l’Assessore, «abbiamo fatto conoscere questa struttura, chiusa a partire dal periodo del Covid, a molti cittadini».
La riapertura ufficiale è prevista durante le imminenti festività natalizie.

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