Il 2 dicembre 2025, l’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Cosenza ospiterà il congresso medico-scientifico “Capillarità, efficacia ed efficienza nell’erogazione degli screening oncologici”, appuntamento di rilevanza regionale dedicato al potenziamento della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori, con l’intervento atteso della prof.ssa Alba Di Leone, presidente di Komen Italia.
Si terrà presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cosenza il congresso medico dal titolo “Capillarità, efficacia ed efficienza nell’erogazione degli screening oncologici”, un appuntamento di rilevanza regionale dedicato al potenziamento della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori, ai lavori scientifici del Congresso il dr Martino Maria Rizzo, tra l’altro, in relazione alla propria consolidata expertise in materia di prevenzione è stato incaricato dal Direttore Generale, Antonio Graziano, di supportare l’Azione dei Servizi impegnati nell’attività di screening, e sovraintendere alle azioni in atto per cercare di migliorare l’adesione alle campagne in corso.
L’evento è coordinato dai Responsabili Scientifici: Tommaso Astorino, Angela Riccetti e Maria Manfredi, con il supporto della Segreteria Organizzativa affidata a Francesco Treviso.
Tra i momenti più attesi della giornata, è previsto l’intervento della Prof.ssa Alba Di Leone, Presidente di Komen Italia, che approfondirà il ruolo centrale del Terzo Settore nella promozione della prevenzione oncologica e nel sostegno ai programmi di screening.
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza avvierà così dal 2 dicembre il servizio di un poliambulatorio mobile attrezzato, per potenziare gli screening oncologici sul territorio, con particolare attenzione ai comuni interni e difficilmente raggiungibili. La struttura consentirà l’esecuzione degli screening per tumore della mammella e collo dell’utero, offrendo prestazioni direttamente nelle comunità locali.
Il progetto prevede stretta collaborazione con i medici di famiglia, che contribuiranno a:
Informare i propri pazienti sull’importanza degli screening.
Facilitare l’adesione e l’accesso ai servizi offerti dal poliambulatorio mobile.
Segnalare eventuali casi prioritari o pazienti a rischio da sottoporre a controlli.
Il servizio durerà 12 mesi e prevede almeno 120 giornate di attività, secondo un calendario concordato con i comuni e con il supporto dei medici di famiglia.
Il razionale scientifico del congresso
Il congresso nasce nel contesto del programma regionale “PL15 – Screening oncologici”, parte integrante del Piano Regionale di Prevenzione 2020–2025 della Regione Calabria. Il progetto rappresenta un’iniziativa aggiuntiva e di rafforzamento rispetto ai programmi già attivi nelle Aziende Sanitarie Provinciali (ASP), con l’obiettivo di recuperare le criticità emerse dopo la pandemia da COVID-19, che ha comportato un calo significativo della copertura e dell’adesione agli screening.
Promosso dal Coordinamento degli Obiettivi di Piano e dalla Direzione Strategica dell’ASP di Cosenza, il programma mira a:
incrementare estensione, adesione e copertura degli screening oncologici regionali;
migliorare la qualità diagnostica e organizzativa dei percorsi;
sperimentare modelli innovativi come screening domiciliari e telemedicina;
potenziare la prevenzione del rischio eredo-familiare per i tumori della mammella e dell’ovaio.
Gli elementi innovativi del progetto
Tra gli aspetti più avanzati del programma PL15 si evidenziano:
introduzione del kit di auto-prelievo domiciliare per HPV e sangue occulto fecale, utile a superare barriere logistiche e culturali;
integrazione informatica tra Centri Screening e CUP per un arruolamento più efficiente della popolazione target;
potenziamento della formazione specialistica e creazione di una rete interaziendale per elevare la qualità diagnostica;
personalizzazione dello screening cervicale per le donne vaccinate contro HPV, con avvio a 30 anni tramite HPV-test.
Risultati attesi
Grazie alle strategie introdotte, ci si attende:
un significativo aumento dell’adesione ai programmi di screening;
un miglioramento della qualità diagnostica, con riduzione dei falsi negativi;
maggiore equità di accesso, soprattutto in aree rurali o svantaggiate;
sviluppo di una rete regionale coordinata e di un modello stabile di governance della prevenzione;
potenziamento della diagnosi precoce dei tumori ereditari e riduzione della mortalità correlata.
In sintesi
Il programma PL15 si fonda su solide evidenze scientifiche e sulle linee guida internazionali, adottando un approccio integrato, multidisciplinare e tecnologicamente avanzato. Rappresenta un modello innovativo di organizzazione clinica e gestionale, volto al rafforzamento della prevenzione oncologica e alla riduzione delle disuguaglianze sanitarie in Calabria.

Vai al contenuto




