Lo ha annunciato con una telefonata, Mons. Salvatore Munnari. Farà presto visita alla famiglia di Giuseppe Sirangelo – il giovane diciottenne che pochi giorni fa si è suicidato – appena rientrerà a Cosenza
Intanto ai funerali di Giuseppe Sirangelo, svoltosi ieri mattina nella chiesa di Sant’Aniello in Cosenza, era presente tantissima gente e tutti gli studenti del liceo artistico di Cosenza, scuola che Giuseppe frequentava con passione.
Gli studenti, hanno infatti ricevuto il permesso del sindaco Mario Occhiuto, che ha disposto la chiusura della scuola, autorizzando così i ragazzi a recarsi al funerale di Giuseppe Sirangelo e a tenere il corteo in onore del loro amato compagno di scuola.
Quel compagno così speciale, che non ha retto i colpi di una vita fatta di qualche delusione in più e che ha scelto di togliersi la vita, in un giorno apparentemente come gli altri, quando forse uno screzio amoroso, lo ha fatto sprofondare in un buio senza uscita.
Il padre di Giuseppe, Paolo Sirangelo, durante la cerimonia funebre, ha voluto ringraziare pubblicamente le istituzioni ed il sindaco Occhiuto, per aver permesso agli studenti di essere presenti in chiesa a condividere il loro dolore. Ha poi ringraziato anche gli insegnanti e il preside che hanno accompagnato i ragazzi.
L’uomo poi sull’altare ha stretto a se la moglie e il figlio piccolo e ha ribadito l’appello ai ragazzi, fatto già qualche giorno addietro, alla stampa. Ha invitato i giovani a non tenersi tutto dentro, a comunicare con il resto del mondo le proprie difficoltà emotive. E poi ha proferito quella frase così forte e significativa: “amate la vita”.
Resta un dolore immenso, per la sua morte prematura, immersa in tanti interrogativi che probabilmente resteranno senza risposta. Resta una famiglia che dovrà fare i conti con questo dolore straziante. Chissà che la visita di Mons. Munnari, alla famiglia di Giuseppe Sirangelo, non porti un po’ di pace e quella dose di coraggio, che li aiuti a procedere.
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