L’uomo, che lavora come marittimo e abita nella Piana di Gioia Tauro, avrebbe ripetutamente violentato due nipotine che erano in vacanza con lui

L’indagine della Squadra Mobile di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura di Palmi, è partita da
una segnalazione ricevuta dal Servizio sanitario di una regione del Nord Italia (ancora non specificata) e trasmessa all’autorità giudiziaria competente dopo le dichiarazioni di una delle due giovani vittime che ha avuto il coraggio di confessare la violenza sessuale subita da parte dello zio durante le vacanze estive in Calabria.
Tra il 2014 e parte del 2015 l’uomo avrebbe abusato anche di un’altra nipote minorenne, alla quale faceva sempre regali. Gli accertamenti medici compiuti sul corpo delle vittime hanno effettivamente riscontrato segni evidenti di violenze sessuali subite per un lungo periodo. Così è scattato l’arresto, con l’uomo che è stato rintracciato al porto di Civitavecchia dove lavora nella Marina mercantile e subito portato in carcere
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