Tra petali e ricordi: Luigi Carbone, lo storico fiorista di Cosenza, si svela nella ventiquattresima puntata di “Facce da Città”

Se c’è un volto che a Cosenza e dintorni è sinonimo di petali e sentimenti, è senza dubbio quello di Luigi Carbone. Ospite dell’ultima puntata di “Facce da Città” su Cosenza Post, lo storico fiorista ha portato in studio una ventata di allegria e un pizzico di malizia, raccontando oltre quarant’anni di carriera vissuti “sul campo”, o meglio, tra i vasi.
Un “medico” dei fiori
Con 41 anni di attività alle spalle, Carbone non si definisce un semplice commerciante, ma un vero e proprio “medico floreale”. “Ho risolto tantissimi casi”, scherza davanti alle telecamere. Racconta di aver “prescritto” dodici rose al giorno per una settimana come se fossero un antibiotico per sanare una grave crisi di coppia. Un approccio terapeutico che sembra funzionare, visto il successo della sua attività che dal 1985 (anno dell’apertura a Castrolibero) non ha mai smesso di fiorire.
Il mistero dell’Oriental Shop
Molti clienti si chiedono da anni perché un fiorista calabrese abbia scelto un nome così esotico. La risposta affonda le radici in una vecchia storia d’amore: “Nell’89 ho conosciuto una ragazza cinese e abbiamo iniziato a importare oggetti d’arte orientale, dai Buddha alle giade”. Quello che inizialmente si chiamava semplicemente “Il Fioraio” divenne l’Oriental Shop, un marchio che oggi è un punto di riferimento non solo per i fiori, ma anche per i complementi d’arredo in tutta l’area urbana.
I segreti di San Valentino: tra amanti e gelosie
San Valentino resta il momento clou dell’anno, ma anche quello con i prezzi più alti a causa della domanda globale. Carbone svela i retroscena più curiosi: dal cliente che chiede quattro biglietti con scritto “sei l’unica donna della mia vita”, alla moglie che si inviava i fiori da sola per scatenare la gelosia del marito.
Oggi la tendenza sta cambiando: non sono più solo gli uomini a regalare fiori. “C’è una crescita tra i giovanissimi di 14-15 anni, molto eleganti e chic nei loro primi amori”, spiega Carbone, aggiungendo che sempre più donne scelgono di regalare un omaggio floreale ai propri compagni.
Nonostante le difficoltà economiche del periodo, il settore resiste grazie alla capacità di innovare, abbinando i fiori a vino, peluche o gioielli.
Un ritratto autentico di una “faccia da città” che, tra un mazzo di rose e una battuta sagace, continua a colorare i momenti più importanti dei cosentini.

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