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Calabria, scatta l’allerta meteo: criticità arancione per piogge e temporali

Allerta arancione anche nel Cosentino: il bollettino della Protezione Civile annuncia possibili nubifragi e rischio esondazioni fino a domani

La Protezione Civile della Regione Calabria e l’Arpacal hanno emesso un messaggio di allertamento unificato (n. 63 del 16/02/2026) che sancisce una fase di marcato maltempo per le giornate di oggi e domani. Il Centro Funzionale Multirischi ha innalzato il livello di criticità in diverse zone del territorio regionale, prevedendo scenari di rischio idrogeologico e idraulico significativi.

I livelli di allerta: Calabria divisa in due

Secondo il bollettino ufficiale, la Calabria è attualmente interessata da due diversi livelli di allertamento:

Allerta Arancione: Interessa le Zone 1, 2 e 3 (settori settentrionali e parte del versante tirrenico), dove si prevedono le criticità più rilevanti sia per il rischio idrogeologico che per i temporali.

Allerta Gialla: Coinvolge le restanti Zone 4, 5, 6, 7 e 8, dove il livello di attenzione rimane comunque alto per possibili fenomeni localizzati.

Gli scenari previsti: rischio esondazioni e nubifragi

Il bollettino indica l’inizio della fase critica a partire dalle ore 13:00 di oggi, lunedì 16 febbraio, con validità estesa fino alla mezzanotte di domani, martedì 17 febbraio.

Nelle aree sotto allerta arancione, gli esperti avvertono della possibilità di temporali che potrebbero evolvere in nubifragi persistenti. Particolare attenzione è rivolta al reticolo idrografico: sono infatti possibili fenomeni di esondazione dei fiumi, specialmente per quelli con bacini idrografici di grandi dimensioni.

Azioni e raccomandazioni

La Sala Operativa Regionale, sotto la responsabilità del funzionario Ing. Francesco Salomone e del dirigente Antonino Fioriglio, ha già provveduto a informare tutti i destinatari istituzionali, tra cui Prefetture, Comuni, forze dell’ordine e gestori di reti infrastrutturali (Anas, RFI, Enel).

Ai Comuni è stata richiesta l’attivazione delle fasi operative minime previste dai propri piani di emergenza. La cittadinanza è invitata alla massima prudenza, considerando che, come specificato nella “clausola di salvaguardia”, la variabilità dei fenomeni naturali potrebbe generare accadimenti differenti da quelli previsti.

Allerta Meteo
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