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Legalità ed onestà: Federica Angeli incontra gli studenti di Cetraro

Un incontro significativo e ricco di buoni propositi per il futuro, per le tante scolaresche che hanno accolto Federica Angeli, durante una mattinata nella quale si è parlato di legalità ed onestà

Un incontro destinato a rimanere nella memoria di tutti, quello nel quale gli studenti del Liceo di Cetraro, hanno incontrato Federica Angeli, giornalista di “Repubblica”, che attualmente vive sotto scorta, e che ha avvicinato i ragazzi con la forza della sua testimonianza.

Federica Angeli a Cetraro
Federica Angeli a Cetraro

Lo ha spiegato in maniera molto chiara e con determinazione, il motivo del perché lei, giornalista di cronaca nera, gira con la scorta e rischia ogni giorno la vita.  Lo ha spiegato nel corso di un incontro voluto ed organizzato dal dirigente scolastico del Liceo Lopiano di Cetraro, dott. Leopoldo Di Pasqua che, insieme ai suoi collaboratori, è riuscito a dare vita ad una giornata di riflessione e di grande slancio culturale.

Presenti al convegno, oltre al Dirigente scolastico anche Giuseppe Aieta, consigliere regionale, Don Ennio Stamile, parroco di Cetraro e Giuseppe Fazio, giovane seminarista, ex alunno del liceo di Cetraro, che ha invitato La dottoressa Angeli all’incontro, incontrando la sua completa disponibilità.

Dopo i ringraziamenti di rito e gli interventi di coloro che nel tessuto sociale di Cetraro, operano con dedizione e voglia di legalità, la parola è stata data proprio a Federica Angeli, che davanti a tanti alunni, raccolti in un singolare silenzio ha raccontato la sua storia, attraverso degli step molto significativi, emozionanti, a volte crudi, ma che sono riusciti a toccare profondamente i giovani presenti nell’aula magna del liceo e che hanno poi applaudito la giornalista, tutti in piedi per oltre tre minuti.

alunni

Una storia che non è uguale a nessun’altra, quella di Federica Angeli, giornalista di Repubblica, che si occupa di cronaca nera. Una carriera la sua, lunga diciannove anni, nella quale la Angeli, è divenuta con tenacia e passione, giornalista d’inchiesta.

Ha raccontato ai ragazzi le sue indagini svoltesi infiltrandosi in alcuni ambienti per poter toccare da vicino alcune realtà, per vederci chiaro, per scoprire, scavare, scoperchiare tutto ciò che è definito illegale. Infiltrata dunque per scoprire traffico di armi, giri di prostituzione e tanto altro.

Ha poi dettagliatamente spiegato ai ragazzi, il perché della scorta, mettendo in evidenza tutti i passaggi di una inchiesta svolta su Ostia, la città dove lei stessa vive e dove per tanto tempo, nessuno ha voluto mai capire bene, cosa davvero accadesse.

I ragazzi hanno ascoltato con estrema attenzione la storia delle famiglie criminali che nel tempo si sono divide il comando di quel territorio, della mafia che si infiltra nelle istituzioni, dell’omertà, del sequestro subìto dalla Angeli per mano delle stesse persone da lei denunciate, le minacce continue, il pericolo di vita e dunque, le motivazioni del perché lei giri con la scorta.

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Il senso dell’incontro prende poi grande respiro quando Federica Angeli parla a cuore aperto ai ragazzi della sua convinzione che contempla una vittoria contro la mafia, una vittoria che si raggiunge scegliendo la legalità, l’onesta, senza mai chiudere gli occhi davanti ad accadimenti che minacciano la libertà di una intera società che vuole vivere onestamente.

E poi quel suo invito rivolto ai ragazzi affinché con forza e determinazione scegliessero cosa fare nella vita e della propria vita, prendendosi le proprie responsabilità ed anche se in maniera per nulla facile, si convincessero di andare vino in fondo, per vincere, contro la mafia e l’omertà.

Il silenzio, madido di emozione ed attenzione, è stato poi rotto da un applauso scrosciante durato diversi minuti, nei quali la risposta dei ragazzi è sembrata un collettivo consenso a voler scegliere la strada giusta.

Gli stessi alunni del liceo hanno poi posto delle domande ed alcune curiosità alla dottoressa Angeli, che ha risposto in maniera esaustiva e con l’enfasi di chi crede fortemente nella forza delle proprie scelte.

Federica Angeli con il dirigente scolastico Leopoldo Di Pasqua
Federica Angeli ed il dirigente scolastico Leopoldo Di Pasqua

E quando una ragazza le ha chiesto cosa significhi per lei la “libertà” in questo momento della sua vita nella quale così tanto libera non è, visto quel suo vivere sotto scorta ormai da quasi due anni, lei risponde con una forza disarmante, che “è libera nella testa”, così come nelle scelte che ogni giorno attua, nel pieno rispetto dell’onestà e della legalità.

“Non vado via da Ostia” – ha poi detto ad un ragazzo che le ha chiesto perché non fosse scappata lontana da quella realtà che la minaccia e che vuole farle del male.  “Non vado via fin quando non chiudo il cerchio, fin quando non mando in carcere anche coloro che si nascondo dietro colletti inamidati” – ha continuato, poco prima che l’incontro giungesse al termine.

Grande manifestazione di solidarietà e affetto, da parte dei ragazzi e della scuola tutta, nei confronti di Federica Angeli, che al termine del meeting, ha stretto le mani a tutti quei ragazzi che l’hanno avvicinata per congratularsi con lei e per ringraziarla…non solo per essere stata lì, con loro, in un giorno di marzo che non dimenticheranno, ma anche per il coraggio e la forza, che lei stessa ha provato a raccontare, solo condividendo la sua vita e le sue scelte con quei giovani, che ci accingono a divenire adulti consapevoli.

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Fiori e un dono realizzato a mano da una ragazza del liceo artistico, per omaggiare una donna che continua senza sosta ad incontrare le scolaresche, per sensibilizzarle alla legalità, rinunciando a quel silenzio, chiamato “omertà”.

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