Un confronto aperto sul futuro del territorio cosentino: l’esperienza di Sandro Principe e la spinta di Flavio Stasi a supporto della candidatura di Franz Caruso per la presidenza della Provincia.
Questa mattina, nella sala Nova del Palazzo della Provincia, i sindaci di Rende e Corigliano-Rossano, Sandro principe e Flavio Stasi sono intervenuti pubblicamente per ribadire il loro convinto sostegno alla candidatura di Franz Caruso alla guida dell’ente provinciale.
Sandro Principe, ha richiamato la necessità di una riflessione politica seria e approfondita in vista degli ultimi giorni di campagna elettorale.
“Pur essendoci ancora sette giorni di campagna elettorale – ha affermato – dobbiamo fare un ragionamento politico. In questo Paese, e in modo particolare in Calabria, l’analisi politica sembra non esistere più. È una verità che non possiamo nascondere. Noi vinceremo questa battaglia perché ci sono tutte le condizioni per farlo, ma dobbiamo affrontare politicamente questa settimana decisiva”.
Il sindaco di Rende ha poi affrontato il tema della riforma delle Province, definendo “penoso” l’attuale assetto del decentramento amministrativo italiano. “Le Regioni, invece di avvicinare i cittadini alle istituzioni, li hanno allontanati. Sono diventate piccoli Stati centralisti. La Provincia avrebbe potuto svolgere un ruolo fondamentale di raccordo, ma le è stata tolta la dignità politica, a partire dal suffragio universale. Nonostante ciò, continua a gestire funzioni essenziali, dalle strade alle scuole, con risorse limitate ma ancora rilevanti”.
Un passaggio centrale del suo intervento è stato dedicato alla candidatura di Franz Caruso e al clima politico di questi giorni. “È una candidatura che nasce dalla responsabilità dei sindaci. Non dai partiti, ma dal corpo degli amministratori locali che ha sentito il dovere di non dividere il voto. Le cosiddette sirene le abbiamo sentite tutti: il loro canto è arrivato nei piccoli comuni come nei grandi centri. Ma chi ha una coscienza politica non ha bisogno di tapparsi le orecchie. Abbiamo scelto responsabilmente di non cedere a quel canto e di restare uniti. Caruso ha avuto il coraggio di metterci la faccia e attorno a lui si è costruita l’unità del centrosinistra. È il candidato unico perché ha dimostrato determinazione e senso delle istituzioni”.
Il sindaco di Rende ha quindi lanciato un appello ai partiti: “Se la situazione è quella che vediamo, con un centrodestra che ha opinioni diverse al proprio interno ma che nel momento elettorale appare coeso, i partiti di centrosinistra devono battere un colpo. Chiediamo al segretario del Partito Democratico, Lettieri, e a tutti i dirigenti di mettersi le scarpe da tennis e girare i comuni, grandi e piccoli. Le sirene non si fermano ai piccoli territori: il loro canto è forte ovunque”.
“I partiti diano la dimostrazione di essere presenti e diano una mano ai Sindaci ed alle donne ed agli uomini delle Istituzioni che andranno fino in fondo e che certamente faranno il loro dovere sostenendo Franz Caruso”.
A scaldare ulteriormente la platea è stato il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, che ha puntato il dito contro la gestione del centrodestra alla guida della Provincia negli anni passati.
“Hanno lasciato territori soli e una macchina amministrativa segnata da debiti, scuole insicure e concorsi revocati dagli stessi promotori. In campagna elettorale promettono di tutto, ma ai territori restano strade provinciali in condizioni disastrose. Non ricordo uno stato delle infrastrutture così vergognoso e insicuro”.
Flavio Stasi ha criticato anche le dichiarazioni degli esponenti avversari che parlano di risanamento del bilancio provinciale. “Non si può mettere nello stesso piatto la malattia e la cura. Chi ha contribuito al dissesto non può presentarsi come soluzione. Il centrosinistra rappresenta la cura, e la cura è il nostro candidato Franz Caruso”.
Entrambi i sindaci hanno ribadito la necessità di una mobilitazione totale negli ultimi giorni di campagna elettorale, invitando amministratori e consiglieri a difendere, “scheda per scheda”, un progetto politico che punta a rilanciare la Provincia e a restituirle autorevolezza istituzionale.
L’appuntamento è fissato per l’8 marzo, data indicata come momento decisivo per riportare la Provincia su un percorso di responsabilità, trasparenza e buona amministrazione, nel segno dell’unità del centrosinistra e del sostegno convinto a Franz Caruso.

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