L’Istituto Alberghiero di Paola approda ufficialmente a Casa Sanremo, portando l’identità calabrese nel cuore pulsante del Festival.
L’eccellenza enogastronomica e l’identità culturale della Calabria approdano nella città dei fiori. L’Istituto Professionale per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) di Paola partecipa ufficialmente a Casa Sanremo, l’esclusivo hub che durante la settimana del Festival diventa meta ambita per i professionisti della cultura, dello spettacolo e del marketing territoriale.
Un patto di comunità per il territorio
La partecipazione dell’Istituto non è solo un traguardo accademico, ma il risultato di una sinergia istituzionale che ha visto collaborare la scuola, il Comune di Paola — attraverso la commissione De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) — e l’associazione Pro Loco. Questo “patto territoriale di comunità” mira a valorizzare il patrimonio artistico, storico e paesaggistico della cittadina tirrenica, promuovendo una narrazione positiva e attrattiva della regione.
“Calabria Ripiena”: molto più di una ricetta
Al centro della proposta culinaria presentata a Sanremo dagli chef e dalle studentesse dell’Istituto vi è “Calabria Ripiena”, un prodotto realizzato seguendo rigorosamente il disciplinare locale e utilizzando ingredienti a marchio De.C.O. del Comune di Paola.
“Per noi, ‘Calabria Ripiena’ non è solo un’esercitazione culinaria o un esercizio di creatività alimentare,” spiega Sandra Grossi, Dirigente Scolastica dell’IPSEOA di Paola. “Rappresenta un legame indissolubile tra cibo, territorio e storia. È un antidoto culturale alla oicofobia, ovvero all’avversione verso la propria identità. Portiamo a Sanremo il senso di appartenenza e la cultura locale attraverso i marcatori identitari dei nostri territori”.
Un’opportunità di visibilità internazionale
La presenza a Casa Sanremo si configura come una potente operazione di branding territoriale. Attraverso il lavoro dei propri studenti, l’IPSEOA di Paola si fa ambasciatore della Calabria, veicolando un’immagine di eccellenza che unisce la tradizione culinaria alla capacità di fare rete tra le istituzioni.

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