Il vicecapogruppo di FdI alla Camera invita a un voto laico e fuori dagli schieramenti. «L’obiettivo è una giustizia giusta, non è una sfida pro o contro il Governo».
Domani insieme all’amico Italo Bocchino a Cosenza insieme a consiglieri regionali e dirigenti di partito parleremo in maniera laica del referendum. Cercando di fare capire che è una riforma essenziale e non di destra.
Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi.
Non è di destra tendere a una giustizia giusta – prosegue Antoniozzi – separando le parti senza ledere l’autonomia dei PM. Lo ha detto un grande avvocato calabrese, Salvatore Staiano, che è un uomo di sinistra.
Non si deve votare pro o contro il governo – dice Antoniozzi – ma per irrobustire il concetto di giustizia giusta.
Mi spiace tanto che i sostenitori del No sfruttino anche la questione degli idonei calabresi per tentare di portare farina al loro mulino: sugli idonei non potrà non esserci il nostro impegno e quello di Roberto Occhiuto ma non vogliamo strumentalizzare la vicenda.
È anche sbagliato concentrarsi su errori dialettici: ci sono stati tra i sostenitori del Si ma anche da parte di magistrati autorevoli che appoggiano il No. Per noi parla Meloni e la sua voce è autorevole e razionale.

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