L’Amministrazione attacca i “leoni da tastiera” e spiega i fatti: “Gestione rallentata da atti vandalici e anni di malgoverno, ma i lavori di ripristino sono già in corso”.
Sui due campetti di calcetto di Villaggio Europa è in corso l’ennesimo tentativo di speculazione politica maldestra e di basso profilo.
Dal canto nostro, non vogliamo polemizzare, con i perennemente delusi e i malati di tastiera, che sono alimentati, invece, da certo giornalismo capace solo di riportare pettegolezzi e sfoghi a mezzo social (di notizie, cronaca e critica nemmeno una traccia).
Invece, facciamo fa notare che i due campetti e annesso spogliatoio sono stati oggetto di due importanti e distinti atti vandalici tra agosto (allagamento) e ottobre (incendio) 2025, a parte i ripetuti danneggiamenti alle reti di recinzione.
Altrettanto reiterati e rapidi gli interventi di messa in sicurezza operati nel tempo da Rende Servizi su disposizione del Comune.
Ad ogni buon conto, i due citati atti vandalici, che hanno impedito la più immediata disponibilità e fruibilità dei campetti a beneficio della collettività. Proprio a seguito di questi eventi, l’Amministrazione, dopo aver già classificato la struttura quale bene comune, è stata costretta ad assumersi la responsabilità diretta della gestione e, di conseguenza, individuare e, quindi, avviare un idoneo procedimento burocratico-amministrativo.
Anche in questo caso, sono emerse le difficoltà dell’organizzazione, devastata nel suo complesso da anni di disamministrazione aggravata da scelte sbagliate, cattiva gestione e mal governo, imbalsamata infine dal periodo di purgatorio commissariale.
Abbiamo inserito il ripristino della funzionalità dell’impianto sportivo nell’accordo quadro relativo alle manutenzioni straordinarie degli immobili comunali, dopo aver eseguito il computo metrico-estimativo, reperite le risorse finanziarie proprie a copertura del costo, con sacrificio di altra spesa, e formalizzato apposito contratto già in corso di attuazione (fase preliminare dei lavori conclusa di recente).
Quanto appena descritto è la rappresentazione fedele dei fatti, i sospetti e le indagini sui sinistri spettano agli organi competenti. Le chiacchiere da bar e da social, invece, sono appannaggio degli pseudo-giornalisti e delle testate che li accolgono. Come al solito si preferisce origliare, spiare dal buco della serratura, acquisire e diffondere informazioni non corrette piuttosto che approfondire gli atti ovvero attingere dalle fonti ufficiali al solo scopo di anticipare le azioni risolutive dell’Amministrazione Comunale e prendersi meriti che non spettano di certo a costoro.

Vai al contenuto



