Scontro a Palazzo dei Bruzi sul nodo pagamenti della Municipale. Francesco Caruso e i colleghi di minoranza denunciano il guasto tecnico e pubblicano i dati per il bonifico: «L’Amministrazione tace, informiamo noi la città».
Negli ultimi giorni si stanno registrando disagi per numerosi cittadini in merito al pagamento delle sanzioni amministrative della Polizia Municipale. A causa di un problema tecnico legato al nodo dei pagamenti, infatti, al momento non risulta possibile effettuare il pagamento delle multe attraverso i consueti canali.
Riteniamo grave che, a fronte di tale criticità, si registri il silenzio dell’Amministrazione, senza alcuna comunicazione ufficiale tempestiva rivolta alla cittadinanza. È dovere delle istituzioni informare con chiarezza e trasparenza, soprattutto quando si tratta di obblighi che ricadono direttamente sui cittadini.
Per questo motivo, come consiglieri di minoranza, riteniamo opportuno avvisare la cittadinanza che è comunque possibile procedere al pagamento dei verbali attraverso modalità alternative. In particolare, come indicato nell’avviso allegato ai verbali, è possibile effettuare il pagamento tramite bonifico bancario utilizzando l’IBAN IT70I0306916206100000046017 intestato al Comune, avendo cura di indicare nella causale:
• il numero del verbale
• la data dell’infrazione
• il numero di targa del veicolo
Si raccomanda inoltre di trasmettere copia della ricevuta di pagamento agli indirizzi indicati di posta elettronica della polizia municipale vigili@comune.cosenza.it ordinaria o all’indirizzo PEC poliziamunicipale@pec.comune.cosenza.it, oppure di consegnarla direttamente presso l’Ufficio Sanzioni, presso il comando di polizia municipale.
Continueremo a vigilare affinché il disservizio venga risolto nel più breve tempo possibile e affinché l’Amministrazione fornisca ai cittadini tutte le informazioni necessarie, evitando ulteriori disagi e incertezze.
I consiglieri comunali di minoranza:
Francesco Caruso,
Francesco Cito,
Alfredo Dodaro,
Giuseppe D’Ippolito,
Francesco Luberto,
Ivana Lucanto,
Francesco Spadafora,
Michelangelo Spataro,
Antonio Ruffolo

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