Appello di Domenico Re, presidente Centro Studi “Hapax Legomenon”, per la salvaguardia dei beni culturali di Torano Castello
Torano Castello – Un boato e via. Così sono cadute due storiche arcate a ridosso delle antiche mura di cinta del paese.
Siamo a Torano Castello, antico e rinomato borgo, in cui purtroppo la salvaguardia dei beni monumentali non pare sia stata fino al momento particolarmente attivata.
A collassare su sè stesse sono state due arcate di molti metri d’altezza che sorreggevano una balconata.
Altre quattro per adesso si sono salvate.
La loro importanza storica è notevole, in quanto sono unite ad una vecchia torre angolare con la quale, con ogni probabilità, insieme ai resti della vicina Porta Ogliastro, facevano parte del perimetro murario dell’ abitato medioevale e costituivano il biglietto da visita per chi entrava nel paese.
In quest’ultimo caso un bell’impatto visivo dalla sottostante strada principale di entrata al paese. Purtroppo le disattenzioni e le incurie hanno determinato ciò.
Eppure le segnalazioni e le richieste di tutela, anche a mezzo pec, sono state tante nel corso degli anni sia alle varie Soprintendenze sia alle varie Amministrazioni comunali.
Si resta fiduciosi che, quantomeno, visto ormai il danno irreparabile, finalmente si possa intervenire su quanto, ed è tanto, possa essere dichiarato bene culturale.
Anche per tale iter il lavoro, con relative documentazioni e singole schede è stato offerto e donato, da chi qui scrive, a Sopritendenze ed Amministrazioni comunali.
In tal senso, si dovrebbe intervenire velocemente perché, negli anni, altri beni a Torano sono scomparsi per cause simili.
Così in una nota Domenico Re, presidente Centro Studi “Hapax Legomenon”.

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