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Francesco De Cicco

Calabria, De Cicco (DPM) attacca: «Più poltrone e costi, ma zero risposte sulle calamità»

Il consigliere regionale contesta l’aumento di assessori e sottosegretari: «Un milione di euro l’anno che poteva andare ai risarcimenti per il maltempo».

Il consigliere regionale Francesco De Cicco, in rappresentanza del gruppo DPM, esprime rammarico per l’assenza forzata dai lavori del Consiglio regionale a causa di motivi di salute, che gli ha impedito di intervenire su due temi centrali per il futuro della Calabria.

Durante la seduta si sono affrontate due questioni solo apparentemente distinte, ma in realtà profondamente collegate: la gestione delle emergenze nei territori colpiti da calamità e le recenti scelte della maggioranza in merito all’aumento delle cariche istituzionali.

Sul primo punto, l’opposizione ha presentato una mozione – sottoscritta anche dal DPM – con cui si chiede alla Giunta regionale di attivarsi con urgenza attraverso:
• una ricognizione puntuale dei danni;
• l’accesso immediato ai fondi europei e nazionali disponibili;
• l’attivazione di tutte le misure necessarie per il ripristino e la prevenzione.

“Non è accettabile attendere esclusivamente l’intervento del Governo nazionale – afferma De Cicco –. La Regione ha strumenti e responsabilità per agire subito”.

Parallelamente, il Consiglio ha discusso e approvato provvedimenti che portano alla nomina di nuovi assessori e sottosegretari regionali, con un conseguente aumento dei costi della macchina amministrativa.

“Si tratta di scelte politiche che determinano un aggravio di spesa stimato in quasi un milione di euro l’anno – evidenzia De Cicco – e che si inseriscono in un meccanismo già discusso e contestato: alla nomina di un assessore tra i consiglieri eletti segue automaticamente l’ingresso del primo dei non eletti, senza un nuovo passaggio elettorale”.

Il consigliere sottolinea inoltre come, in Prima Commissione, presieduta da Orlandino Greco, siano stati respinti tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione per contenere indennità e costi collegati.

“Queste risorse potrebbero essere destinate ai territori colpiti dalle calamità, contribuendo ad attivare cofinanziamenti europei, accelerare i risarcimenti e finanziare interventi di messa in sicurezza. La Regione non ha bisogno di attendere: ha bisogno di rivedere le proprie priorità”.

Netta la posizione del gruppo DPM:

“Non si può parlare di normale amministrazione quando si aumentano le poltrone mentre famiglie e imprese attendono risposte. La politica deve tornare a occuparsi di servizi, non di equilibri interni”.

Infine, De Cicco ribadisce l’impegno politico:

“Una politica che abbia davvero cura della Calabria non moltiplica gli incarichi, ma investe risorse nei territori, nella sicurezza e nello sviluppo. Questo è il mandato che sentiamo e che continueremo a portare avanti, dentro e fuori dalle istituzioni”.

Francesco De Cicco
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